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DERAPATE IN SALSA CAMPANA


DERAPATE IN SALSA CAMPANA
01/10/2008, 09:10

Sulla pista del Sele di Battipaglia è andato in onda il film “Derapate in salsa glisser” del regista Enzo Gnerre, con gli attori Massimo De Blasio, Marcello Iannaccone e Gennaro Lettini, mentre la sceneggiatura è stata curata dal moto club Motorsannio. Tanti gli spettatori accorsi sulle tribune dell’impianto sito in provincia di Salerno, per godere lo spettacolo dalla trama avvincente ed emozionante. Nella categoria Promobike è il duello tra Giacomo Mancino e Massimo De Blasio ad infiammare gli animi. Se nel primo round è Mancino a giungere per primo al traguardo, nel secondo round è De Blasio a vedere per primo la bandiera a scacchi. Grazie alla somma dei punti conquistati è De Blasio a portare a casa la coppa del vincitore, anche se va detto che in gara due a rallentare la corsa di Mancino verso la vittoria è stata una crepa alla marmitta della sua moto. De Blasio a fine gara dedica il successo ai meccanici Daniele e Fabio, meglio conosciuti come i Dolce e Gabbana del motard, per la loro capacità di “tagliare e cucire” alla perfezione le moto dei loro piloti. Spettacolari come sempre le prove dei Quad: è incredibile vedere come due ruote in più non rappresentano affatto un ostacolo per i rider che guidano gli All-terrain vehicle come se fossero delle vere e proprie moto. La lotta per il vertice in entrambe le manche ha visto protagonisti Marcello Iannaccone e Dario Bartilomo, con quest’ultimo in uno stato di grazia che lo porta a fare con semplicità disarmante cose pazzesche. La pole position è ad appannaggio di Bartilomo, ma l’esperienza dell’avversario lo ha beffato proprio a poche curve dalla vittoria; d’ora in poi gli avversari avranno un osso duro in più sul loro cammino. Nella S1 si registra il ritorno al Trofeo Motorsannio-Pirelli di Pietro Cafiero, pilota dal gran manico, ma dalla grande sfortuna. In gara uno il marziano Lettini comanda il gruppo già dopo il primo passaggio, ma a mordergli la ruota posteriore c’è Cafiero. Pietro al terzo passaggio è vittima di un errore nello sterrato che gli fa perdere contatto con il battistrada. Lettini ha così vita facile fino al traguardo, e alle sue spalle la lotta per la piazza d’onore tra Francesco Marseglia e Arturo di Mezza è vinta dal primo. In gara due Lettini mena di nuovo le danze, con Cafiero a guidare il gruppo degli inseguitori. Il marziano è in palla e nessuno è in grado d’impensierirlo, e coglie così la sesta doppietta stagionale. La S2 ha come protagonisti due nomi che hanno fatto la storia del motociclismo in Campania degli ultimi 20 anni: Mario Boccia ed Enzo Gnerre. Boccia nelle prove libere è il più veloce, ma le gare sono sempre una storia a se. Gnerre quando si accende la luce verde del semaforo si trasforma in una volpe, e l’astuzia è la sua arma migliore. Nella prima manche si accoda a Boccia, per studiarne il comportamento; quando nessuno si aspetta un suo attacco, ecco che con un sorpasso da manuale conquista il comando, per non lasciarlo più. Nella seconda manche lascia sfogare Boccia per tutta la gara, per poi infilarlo inesorabilmente all’ultimo giro, senza lasciare all’avversario possibilità di replica.

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di Alfredo di Costanzo
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