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Di Marzio:"Serviva una prima punta"


Di Marzio:'Serviva una prima punta'
28/08/2010, 19:08

Nel corso della prima puntata di  “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore, è intervenuto l’ex allenatore ed ora opinionista televisivo, Gianni Di Marzio. Ecco alcuni passaggi dell’intervista: “La nuova stagione? Molte squadre hanno aumentato il loro indice qualitativo, quindi l’Inter incontrerà maggiori difficoltà quest’anno. Fiorentina-Napoli? Il Napoli in Svezia ha fatto una buona gara, ma l’avversario era modesto. La Fiorentina non concederà agli azzurri gli stessi spazi concessi dagli svedesi. Certo, accedere ai gironi di Europa League è stato molto importante,ma bisogna restare con i piedi per terra. A Firenze non sarà una gara facile, ma in Svezia il Napoli mi è sembrato in palla. L’organico del Napoli è costituito da giocatori svelti e rapidi, come Lavezzi ed Hamsik, che sul piano muscolare entrano subito in forma. In rosa, infatti, non ci sono dei colossi con delle fasce muscolari tali da richiedere un po’ di tempo per andare in carburazione. Cavani ha dimostrato di avere già i novanta minuti nelle gambe. Il Napoli è una squadra pericolosa in trasferta, perché non concede punti di riferimento agli avversari. Yebda? L’anno scorso nel Portsmouth non ha fatto un grande campionato. Oltretutto, la sua squadra è anche retrocessa. E’ un combattente ed è un elemento che può servire al Napoli. Agonisticamente è molto valido, perché è uno che non molla mai. Non ci aspettiamo un regista. Al Napoli manca un uomo in mezzo al campo che illumini la manovra. Lucarelli? Al Napoli sarebbe servito uno come Pazzini o Maxi Lopez. Lucarelli avrebbe dovuto essere l’attaccante di scorta, perché Cavani non è una prima punta. In area è un elemento valido, oltretutto è un leader ed un professionista serio. Tuttavia, considerando l’età credo che possa risultare utile nell’ultima mezz’ora di gara. La cessione di Quagliarella? Evidentemente, secondo quanto ho letto, il rapporto tra il tecnico ed il giocatore non era più idilliaco per questo Mazzarri ha avvallato la sua cessione. Tuttavia, con questa cessione il Napoli non ha fatto il salto di qualità, perché ha mantenuto l’organico dello scorso anno cambiando solo alcuni giocatori. Sosa? E’ un’eresia considerarlo un vice Hamsik. Sosa è un esterno alto, dotato di buona tecnica. Si può adattare in mezzo al campo, ma non è quello il suo ruolo. La campagna acquisti del Napoli? Avrei preso un regista in mezzo al campo ed una vera prima punta. E’ stata una campagna acquisti in economia basata su prestiti e riscatti”.

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di Redazione
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