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L'ex allenatore del Chelsea fomenta le speranze azzurre

Di Matteo: «Segnare un gol e non subirne è la chiave»


Di Matteo: «Segnare un gol e non subirne è la chiave»
10/12/2013, 17:59

NAPOLI. Roberto Di Matteo, ex allenatore del Chelsea, apre gli occhi al Napoli per la sfida di domani sera. Prima però elogia la buona stagione di Champions dei partenopei. «Sembra una cosa assurda ma è così. Non so quanti precedenti simili esistono: la verità è che il raggruppamento è stato infernale, il più equilibrato e bello in assoluto.Rispetto ad Arsenal e Borussia, il Napoli è partito sfavorito ma ha compiuto un percorso fin qui impeccabile, ha fatto quello che doveva fare. Avrebbe potuto chiudere il discorso in casa dei tedeschi due settimane fa ma aver preso qualche gol di troppo ha complicato i piani». Adesso si sente di dare un cosiglio al Napoli per poi fomentare anche le speranze azzurre. «Segnare un gol e non subirne, serve per incanalare il match sui binari giusti. Strada facendo, la passione del San Paolo può fare il resto. Stiamo parlando solo dell’ipotesi rimonta: e se il Marsiglia riuscisse a fermare il Borussia? In Champions non bisogna dare mai niente per scontato, si gioca anche per il prestigio».

 

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di Redazione
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