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Nonostante l'enorme crisi juventina, il brasiliano ci crede

Diego:"La sfida all'inter è ancora possibile"


Diego:'La sfida all'inter è ancora possibile'
14/12/2009, 18:12

Qualche sfegatato juventino, in preda al classico delirio del tifoso fondamentalista, aveva urlato:"Il vero Diego ce lo abbiamo noi". Erano le prime giornate di campionato, la Juventus pareva poter vincere addirittura lo scudetto, Ferrara era definito un "vincente" e, Diego Ribas da Cunha, veniva giudicato dai più come il miglior aquisto della stagione. Due goal alla Roma bastarono per incoronare il brasiliano come il più strabiliante della rosa.
Poi l'infortunio, il ritorno con le conseguenti prestazioni opache, la squadra umiliata una partita dopo l'altra e, dulcis in fundo, la pesante sconfitta ed il rigore sbagliato a Bari. Eppure, nonostante la rovinosa sfilza di risultati ed eventi negativa, l'uscita dall'Europa che conta e l'enorme constestazione, il giocatore appare sereno e, in un'intervista rilasciata a Fifa.com dichiara:"Ho avuto un’accoglienza fantastica e amo la vita di ogni giorno alla Juve. È un grande club e sono davvero felice. Ovviamente, visto il tipo di squadra che siamo, ci sono ancora margini di miglioramento, una squadra come questa dovrebbe vincere ogni settimana e stiamo ancora inseguendo il primo posto".
Riguardo l'inseguimento all'Inter, Diego si dice fiducioso che la sua squadra riuscirà ad agganciare quella neroazzurra durante il girone di ritorno. "Vedo nell'Inter tanta qualità e loro difficilmente lasciano punti per strada - ha detto - ma la stessa qualità la vedo all'interno del nostro team". Elogi anche per Luigi Buffon ("Un uomo dal carattere straodinario") e per Ciro Ferrara che è "un grande allenatore che conosce benissimo il campionato italiano e con il quale possiamo puntare al titolo".
L'ex Werder Brema, in ultimo, non nasconde il suo desiderio di poter essere scelto per far parte della Selecao ai prossimi mondiali e difatti sostiene che:"Dunga sa quali sono le mie qualità - dice - tutto quello che faccio alla Juve potrebbe avere un peso maggiore rispetto a quello che ho fatto in passato, ma sono sicuro che il ct sa cosa posso offrire".
Probabilmente il brasiliano ha ragione: moltissimi tifosi juventini (e non solo) vorrebbero vederlo miliatare nella nazionale verdeoro a patto che, però, si impegni a giocare (male) come negli ultimi tempi.

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di Germano Milite
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