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Dimaro, parlano Cannavaro-Mascara e Maggio


Dimaro, parlano Cannavaro-Mascara e Maggio
28/07/2011, 22:07

Dimaro - Grande festa al teatro comunale di Dimaro. Circa 400 tifosi hanno incontrato Paolo Cannavaro, Giuseppe Mascara e Christian Maggio. Applausi e sorrisi per tutti. Si comincia dal capitano: "Abbiamo fatto tantissimo durante questo ritiro, siamo in fase di discesa. Questo posto ci ha aiutato tanto anche per il clima. La Champions? E’ il nostro posto, tutti si aspettano molto da noi e speriamo di stupire. Non vediamo l’ora di iniziare. La musichetta? Sarà l’emozione più grande, la prima volta la tensione sarà imbarazzante. Britos? E’ stato corteggiato dal Napoli per tanti anni, sicuramente è un giocatore di valore, lo è anche Fernandez. Stiamo lavorando per far inserire i nuovi. Calendario? Quello che abbiamo fatto noi, è bellissimo. Chiudo la carriera qui, ma ci vuole tempo. Ho un contratto lungo. Ultimo tabù dell’era De Laurentiis è San Siro, proveremo a sfatarlo. Onorato di affrontare Messi, è uno dei tre fuoriclasse del calcio dopo Pele' e Maradona. Lo scudetto? Lo abbiamo perso con Udinese e Palermo. Mai dire, mai, magari un giorno ce lo riprendiamo. I napoletani che non vengono in azzurro? Evidentemente non lo sono tanto. Mio fratello Fabio? E' stato l'ultimo grande difensore. Lavezzi? Mi ha detto che torna agli inizi di agosto, ora è in vacanza meritata. E' importante per noi. Dimaro? Siamo stati benissimo, abbiamo trovato una grande ospitalità”. Ecco Christian Maggio: “Mi piace correre, preferisco farlo nei boschi. Si respira aria buona. I nuovi acquisti? Sicuramente l’avete visto anche voi. La società ha fatto grandi acquisti, vuole continuare la serie positiva. In questo periodo si sono ambientati benissimo. Stanno assimilando i meriti del mister. Non molliamo mai, è questo il segreto dei nostri risultati. La differenza tra l'Italia e il Napoli? La maglia della nazionale è una soddisfazione importante, l'azzurro del Napoli è unico. Mazzarri è unico, ci 'cazzea' pure quando ci vuole”. Simpatico Giuseppe Mascara: “Sto bene, ho preso una piccola botta. Adesso tocca a noi riuscire a fare grandi cose. Santana? L’ho visto a Palermo, ci ho giocato, è un grande campione. Nessuna paura ad affrontare Puyol. Ha solo la testa più grande della mia. Il rafting? Mi è piaciuto tanto. Un gol in rovesciata o da centrocampo? Basta segnarne uno importante. Cosa ci dice Mazzarri all'intervallo quando abbiamo sbagliato? Niente. Fuma tanto".

 
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di Redazione
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