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TRA 7 GIORNI IL RITIRO

Dimaro si prepara ad accogliere gli azzurri...


Dimaro si prepara ad accogliere gli azzurri...
03/07/2012, 12:07

Azzurro a metà fra una settimana, per dirla un po’ alla Daniele. Tanto ci vorrà per ritrovarsi sulle Dolomiti del Trentino, in Val di Sole, in quel di Dimaro. Certo, non sarà un azzurro completo di tutte le tonalità, ma un primo assaggio molto importante se il buongiorno si vede dal mattino. Tappa fondamentale di “work in progress” con un gruppo che potrebbe subire sfoltite ed aggiunte già durante o dopo la fine del ritiro: per ritrovarsi e raccontarsi (tutto sulle vacanze), per rimettersi in sesto, perdere chili in eccesso ed approntare la preparazione di base. Insomma un momento di aggregazione e manutenzione della favolosa ma complessa macchina azzurra. Dal 10 al 23 luglio, esattamente fra una settimana.

LA SEDE IDEALE - I risultati si son visti. Il Napoli già l’anno scorso aveva fatto la messa a punto a Dimaro (hotel Rosatti) e, di sicuro, i benefici della pur breve ma intensa permanenza sulle Dolomiti sono apparsi lampanti lungo un’annata terrificante. I siti, l’aria, la location insomma, tutto è calzato a pennello, chiaramente con l’apporto degli uomini giusti nei momenti e nel posto giusti. Dai preparatori allo staff medico. Il Napoli ne ha bruciate tantissime di energie mettendo a repentaglio muscoli e tendini, con il lusinghiero risultato di essere riusciti a limitare sensibilmente i danni. Dimaro perciò è stata promossa a pieni voti come luogo ideale per ricaricare il Napoli, lo stesso De Laurentiis rese noto l’anno scorso l’accordo con la Trentino Marketing, per tre anni, con la benedizione del primo cittadino Romedio Menghini: «Siamo onorati di ospitare per il secondo anno consecutivo una squadra che si è fatta onore in Italia ed Europa e che ci ha contagiato con le sue imprese: ora siamo diventati tutti tifosi azzurri». Un primo deflagrante colpo di fulmine per un sodalizio destinato a durare nel tempo. E c’è molto di più.

OSPITALITA’ - Niente sarà lasciato al caso per accogliere gli azzurri nel miglior modo possibile. Dalle strutture, al paese, i servizi, la cornice e le manifestazioni parallele. Il tutto ben orchestrato dal comune ospitante e le autorità locali, durante il prolungato filo diretto con la società azzurra, tuttora in corso. Dal campo, sistemato ed adeguato alla preparazione dei portieri su richiesta di Mazzarri; alla copertura di legno locale alle tribune (capienza circa 1500 posti) e persino una gigantografia di 150 metri con Cavani e altri tre giocatori. Inoltre maxi-schermo nella centrale piazza Madonna della Pace, per seguire le conferenze di Mazzarri. Ai 43 alberghi del comune andranno ad aggiungersi quelli della vicina Folgarida, visto che tantissimi tifosi vorrebbero seguire i loro beniamini durante il primo percorso della stagione. E poi la possibilità di cimentarsi in ogni tipo di sport, anche quelli estremi.

IL PROGRAMMA - Sarà definito nei dettagli proprio in questi giorni. In linea di massima alle 21,15 del 13 (con contorno di spettacolo e cabaret) e del 15, ci saranno due incontri col tecnico e due calciatori, “open” per i tifosi. Il primo nella piazza principale ed il secondo a Folgarida nel centro congressi. La presentazione pubblica della squadra, sempre in piazza Madonna della Pace, avverrà il 14 alle 21. E poi il 21 una kermesse un po’ più articolata da definire in dettaglio (l’anno scorso fu organizzata dal presidente). Tempi lunghi di svago per chi soggiornerà, colmabili con la visita all’Official Store azzurro, adiacente allo stadio, ed alla Coppa Italia, in bella mostra in un gazebo a sé. Le amichevoli: nella seconda settimana, in linea di massima tre, che potrebbero anche ridursi anche a due a seconda delle scelte. Per prima la rappresentativa locale dilettanti (il 17) e poi una squadra di Lega Pro (il 22) ed una di serie B il giorno dopo. Start-up già il nove a Castel Volturno per test e visite mediche, il giorno dopo il primo decollo del Napoli formato 2012/13.
FONTE: CORRIERE DELLO SPORT
PdM

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di Redazione
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