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CAMPAGNARO ALLA GDS

"Dio mi ha salvato ed ora posso guardare avanti"


'Dio mi ha salvato ed ora posso guardare avanti'
12/08/2011, 11:08

Hugo Campagnaro, difensore del Napoli reduce da un brutto incidente stradale, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport.

Ecco alcune delle dichiarazioni più significative:
SULL’INCIDENTE E SULLE SUE CONDIZIONI FISICHE
"L’incidente di due mesi fa è stato terribile, non pensavo di riprendermi dopo aver saputo che altre persone coinvolte in quell’impatto sono morte. Ma se sono ancora qui, un motivo deve esserci. Dio mi ha salvato miracolosamente e io adesso provo a guardare avanti. Il problema alla costola si è risolto. Grazie ad una speciale protezione ho ricominciato pure a giocare le partitelle. Sono indietro rispetto ai miei compagni, ma a Barcellona vorrei esserci. Le scelte, però, spettano a Mazzarri ed è giusto che chi fin qui si è allenato al meglio abbia la priorità".
SULLA QUALITA’ DEL REPARTO ARRETRATO DEL NAPOLI
"Contano soprattutto l’organizzazione e l’affiatamento. In tal senso, abbiamo già delle certezze. Noi della vecchia guardia dovremo fare in modo che i nuovi si integrino nel nostro sistema difensivo. Fernandez? Un ragazzo eccezionale, abbiamo condiviso la stanza in ritiro ed ho avuto modo di apprezzarne le doti umane. Come calciatore, invece, scoprirete che è molto bravo".
SU LAVEZZI
"Il Pocho è molto importante per noi. Lo abbiamo visto nelle partite in cui è mancato. Per fermarlo, gli avversari devono sempre raddoppiarlo e così Cavani, Hamsik e Maggio possono sfruttare gli spazi lasciati liberi".
SULLA POSSIBILE CONVOCAZIONE NELLA NAZIONALE ARGENTINA
"Faccio come De Sanctis, dico che non ci penso più. Così, magari, la chiamata arriva pure per me. Spero che la mia Nazionale possa riprendersi dopo la Coppa America".

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di Redazione
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