Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

LA LEGA DI A DICE "SI"

Diritti Tv: accettate le offerte di Sky e Mediaset


Diritti Tv: accettate le offerte di Sky e Mediaset
22/09/2011, 18:09

Ok alla firma dei nuovi contratti per la vendita dei diritti tv: l'assemblea dei presidenti della Lega A ha deliberato di accettare le offerte di Sky e di Mediaset che costituiscono un bel colpo per la solidità e la programmazione sia per i club sia per le aziende televisive. Sky per la diretta di tutte le partite di A sul digitale satellitare (e altri diritti di esclusiva su interviste e trasmissione nei cinema in 3D) darà 588 milioni nel 2012-13, 561 nel 2013-14 e 564 nel 2014-15. Mediaset per la diretta delle partite di 12 club di A su 20 sul digitale terrestre verserà nelle tre stagioni 259, 268 e 277 milioni. I presidenti guidati da Maurizio Beretta e seguiti da Marco Bogarelli e Andrea Locatelli dell'advisor Infront hanno quindi messo al sicuro l'80 per cento dell'introito da diritti tv che, anno per anno, alla fine dovrebbe arrivare al miliardo di euro che costituiva l'obiettivo. I presidenti hanno concordato sulla bontà della vendita anche tenendo conto della delicatissima situazione economico-finanziaria globale. Ora si vedrà come vendere al meglio i diritti delle partite degli altri 8 club (56 partite l'anno) per il digitale terrestre in esclusiva. Rimane su posizioni diverse Aurelio De Laurentiis, assente oggi in assemblea, il presidente del Napoli che più volte ha ripetuto che questo è "un regalo a Berlusconi".
MUTUALITA' — I presidenti hanno poi ascoltato e approvato la relazione di Beretta sulla firma del nuovo accordo collettivo, tributando l'appauso e i ringraziamenti che il presidente ha chiesto per l'esperto legale Michele Briamonte, consigliere della Juventus che ha anche fatto parte della delegazione della serie A con Claudio Lotito della Lazio, Massimo Cellino del Cagliari e lo stesso Beretta con l'avvocato Ruggero Stincardini e il direttore generale Marco Brunelli. L'assemblea sta ora discutendo di sviluppo del prodotto serie A e di mutualità interna.
FONTE: GAZZETTA.IT

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©