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Intanto la società ospita un dirigente dell'Atalanta

Dopo due stop la Puteolana 1909 vuole vincere, Mirabella “Vinciamo per il mister”


Dopo due stop la Puteolana 1909 vuole vincere, Mirabella “Vinciamo per il mister”
02/11/2012, 09:25

Due sconfitte con il medesimo risultato non hanno lasciato più di tanto il segno nelle convinzioni della Puteolana 1909, che nonostante i due stop è ancora convinta di poter far bene nel corso di questo campionato. Sabato subito la prova del fuoco contro una delle squadre più forti del campionato, l'Atletico Bosco (Frattese). I granata sono formazione giovane e di talento ed una della promosse che si sta mettendo in mostra in questo scorcio di stagione è Maurizio Mirabella, classe '93 alla sua prima esperienza tra i “grandi”. “Lo scorso anno giocavo con la berretti nazionale, certo passare a giocare con chi è molto più grande di me è stato duro ma mi sto abituando piano piano. Veniamo da due sconfitte e specie quella di sabato scorso ci brucia per le modalità di come è arrivata. Contro la Frattese faremo del nostro nostro meglio non solo per ottenere i tre punti ma anche per dare una mano al mister che per noi sta facendo tanto”. Il gruppo è compatto e la voglia di far bene c'è, la difficile trasferta di sabato potrà essere il bacino di prova giusto per le ambizioni granata. Intanto dopo che la scorsa settimana la Puteolana 1909 è stata protagonista della ricerca universitaria, sulla psicologia dello sport con l'Università degli Studi Federico secondo, questa settimana è stata l'occasione per la maturazione dei sistemi di allenamento e scouting per il settore giovanile. Grazie al DG Paolo Parisi, infatti, lunedì è stato ospite presso il campo del Rione Toiano, Stefano Bonaccorso, un responsabile di uno dei settori giovanili più floridi d'Italia, l'Atalanta. La giornata di lunedì è stata occasione per un proficuo confronto sulle tecniche di allenamento e interazioni con i più giovani. La Puteolana 1909 continua la sua marcia verso la valorizzazione dei più giovani, sia sul piano calcistico che su quello umano.

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di Redazione
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