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CORRIERE DELLO SPORT

Due Napoli per Walter Mazzarri


Due Napoli per Walter Mazzarri
02/09/2011, 10:09

Ogni mossa di mercato è stata pondera­ta e finalizzata, ecco per­chè il Napoli si ritiene ap­pagato e fiducioso delle operazioni compiute in questa sessione estiva del calcio-mercato. Dei dodi­ci volti nuovi c'è chi è an­dato a potenziare la pri­ma squadra (Inler su tut­ti), chi la panchina (Pan­dev e Fernandez), chi un ruolo non coperto ade­guatamente ( Fideleff, Santana, Rosati) e chi è andato a fare esperienza in B ( Bariti al Vicenza). Spetta sempre al campo dare il responso finale, intanto Bigon ha seguito una logica ben precisa nel migliorare l'organico ed assortir­lo in vista dei numero­si impegni.

NAPOLI DOU­BLE FACE - Ai nasti di par­tenza si pre­senterà quindi un Napoli com­pleto in tutti i reparti e con alterna­tive valide per ogni ruolo. E' la prima volta che succede nella gestio­ne De Laurentiis. Per ogni calciatore esiste un suo omologo: stesse ca­ratteristiche tecniche, stesso modo di giocare, identica posizione in campo. Si è innalzato co­sì anche il livello di com­petitività interna. Non a caso Mazzarri ha avuto modo di sottolineare che nella prossima stagione non ci saranno più titola­rissimi bensì un gruppo di atleti in grado di com­petere alla pari tra di lo­ro. Ed il termine «emer­genza » non dovebbe più comparire dalle parti di Castelvolturno. Persino l'imprevisto dell'infortu­nio di Britos è stato pron­tamente tamponato con l'arrivo del giovane Fide­leff. Ora il tecnico tosca­no può allestire due for­mazioni altrettante com­petitive tra loro con gli uomini che si ritrova a di­sposizione ( 25). Andare incontro ai numerosi im­pegni ( campionato, Champions e Coppa Ita­lia) senza l'ansia di dover rimpiazzare qualcuno, cambiando di ruolo ad un altro. Lo ha dimostrato l'amichevole tra Napoli A e Napoli B disputata al San Paolo davanti a tren­tamila spettatori. Una sfi­da tiratissima terminata quattro a due per i titola­ri (all'epoca non era stato ancora ingaggiato Pan­dev).

I RICAMBI - Il Napoli è cre­sciuto soprattutto nella panchina ( che De Lau­rentiis vorrebbe allarga­ta a tutti i disponibili). Al posto di Iezzo, Cribari, Santacroce, Ruiz, Pazien­za, Yebda, Sosa, e Dumi­tru sono arrivati Rosati, Fernandez, Fideleff, Dze­maili, Donadel, Santana e Pandev, mentre Britos ed Inler rappresentano gli innesti per la prima squadra. Ricambi ec­cellenti in Pandev, Dzemaili e Fernandez; di resa sicu­ra, per quanto ri­guarda San­tana, Dona­del e lo stes­so Rosati (degno ere­de di De Sanctis); di prospettiva, infine, per Fideleff e Cha­vez (le due scommesse a cui il Napoli non rinuncia mai). Ed infine, da non trascurare i recuperi di Grava e Lucarelli sempre pronti ad offrire il loro contributo in quanto ad esperienza e generosità. Insomma, un organico ben assortito che dovreb­be mettere al riparo da imprevisti il tecnico.

IL TURN OVER - Possibile quindi ipotizzare una ro­tazione sempre più ampia rispetto alla passata sta­gione. Mazzarri ha lavo­rato tanto sui singoli e su ogni reparto, in modo da perfezionare l'intercam­biabilità tra i calciatori e far sì che in caso di ne­cessità non ne risenta mai l'equilibrio tattico della squadra. Ed a gennaio, De Laurentiis è pronto ad intervenire ancora sul mercato nel caso ci fosse bisogno di elevare il tasso qualitativo e di persona­lità in un ruolo piuttosto che in un altro.

Fonte: Corriere dello Sport

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di Salvatore Formisano
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