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LO SCRIVE "IL MATTINO"

"Dzemaili finalmente all'altezza dei titolari"


'Dzemaili finalmente all'altezza dei titolari'
12/12/2011, 10:12

Un lampo, Dzemaili. Il secondo gol del centrocampista, l'ex parmense colpisce ancora con la sua specialità migliore: il tiro dalla distanza. Bravo a seguire l'azione, attento e concentrato, gli sbuca davanti una palla sporca e lo svizzero è bravissimo a coordinarsi e a metterla nell'angolo. Un tiro imparabile che salva il Napoli in una serata molto difficile a Novara. Il secondo gol in campionato. Il primo la settimana scorsa al San Paolo contro il Lecce. Due gol a distanza di sette giorni: il centrocampista si è sbloccato.
Aveva solo bisogno di fiducia. «Sono felice per il gol, ovviamente. Tutto bene a livello personale, segnare fa sempre piacere. Però non sono naturalmente soddisfatto per il risultato: volevamo vincere. Non siamo però riusciti a creare tantissimo, dobbiamo migliorare negli ultimi trenta metri. Ma se riuscivamo a sbloccarla prima la gara, potevamo fare anche due-tre gol».
Dzemaili finalmente all'altezza dei titolari, finalmente titolare. Schierato da centrale con Hamisk ha dato un buon contributo al di là del gol; e ora lo svizzero ha più fiducia nei propri mezzi, ci crede molto di più. «Con Hamisk mi sono trovato bene, credo che siamo andati bene. Avevamo il compito di non far sbilanciare troppo la squadra, quindi di mantenere la posizione per non dare troppo campo agli avversari. In tanti possiamo adattarci in più ruoli, Hamisk gioca così con la sua Nazionale. Sì, credo che siamo andati bene e potremo giocare ancora così».
Era stato difficile l'avvio in maglia azzurra: un paio di prestazioni non convincenti, poi l'infortunio a Verona contro il Chievo che lo ha tenuto fuori un mese. Complicata la ripresa, come il ritrovare il ritmo partita; Dzemaili ha sbagliato qualche pallone di troppo quando Mazzarri lo ha inserito a partita in corso, sia in Champions che in campionato. E dalle tribune del San Paolo si sono sentiti anche i fischi; e non a caso Mazzarri ha chiesto il massimo appoggio ai tifosi. E Dzemali nel momento più delicato si è risvegliato: schierato titolare contro il Lecce è stato tra i migliori in campo segnando anche un gran gol dalla distanza.
Ieri altra buona prestazione contro il Novara. «Abbiamo fatto un po' fatica a fare gol, dovevamo far girare più la palla sia a destra che a sinistra; ma non ci è riuscito tanto. Alla fine abbiamo comunque pareggiato. Questa squadra da tre-quattro mesi non si ferma, bisogna anche considerare questo aspetto. Purtroppo quando non riusciamo ad andare in vantaggio abbiamo delle difficoltà. Se riusciamo a fare gol come contro il Lecce poi riesce tutto più facile e magari arrivano anche tre-quattro gol».
Intanto, in campionato si allunga la distanza dalla vetta. «Questo è vero, dobbiamo cercare di recuperare. Ma ora non pensiamo alla Champions, abbiamo due mesi per pensare solo al campionato e recuperare e dobbiamo cercare di farlo nel migliore dei modi. Abbiamo ancora tempo». La Champions, il sorteggio. «Vogliamo evitare le due spagnole, poi credo che possiamo giocarcela con tutte».
Il ritorno sulla partita. «Il primo gol non dovevamo prenderlo: un tiro da trenta metri, dovevamo stare più attenti sul gol. Ripeto dobbiamo essere più cattivi negli ultimi spazi ma credo che se continuiamo a giocare così i risultati verranno da soli. Di certo dobbiamo evitare certi errori. Adesso abbiamo una settimana-tipo prima della Roma, possiamo allenarci al meglio e correggerli. Nelle prossime due partite dobbiamo giocare al massimo».
FONTE: IL MATTINO

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di Redazione
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