Sport / Pugilato

Commenta Stampa

Era finito KO e aveva riportato danni cerebrali

E' morto il pugile Patrick Day, tre giorni dopo l'incontro


Il momento dell'ultimo KO
Il momento dell'ultimo KO
17/10/2019, 18:06

CHICAGO (USA) - Non ce l'ha fatta Patrick Day, il pugile statunitense che sabato scorso era finito KO alla fine dell'incontro per la categoria superwelter in cui aveva combattuto contro Charles Conwell. Il 27enne pugile era apparso subito molto grave, tanto che non aveva ripreso conoscenza sul ring ed era stato portato via in barella dal ring e poi subito in ambulanza. Hanno anche tentato un intervento chirurgico al cervello per drenare il sangue e sperare che Day ce la facesse a superare i danni, ma niente da fare. 

Patrick Day era arrivato a questo incontro con un curriculum di 17 vittorie, 4 sconfitte e un pari. Durante l'incontro era già finito a terra dopo un diretto, ma si era rialzato subito. Alla decima ripresa invece, la tragedia: Conwell lo centra con due ganci destri e poi con un gancio sinistro. Day crolla a terra di schiena, senza riuscire a muoversi. Tanto che l'arbitro ha subito dichiarato il KO senza neanche contarlo. Immediatamente è salito sul ring il medico, che gli ha prestato le prime cure. Dopo l'incontro, saputa la situazione del suo avversario, Conwell ha invitato i suoi fan a pregare per il suo avversario. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©