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Ecco cosa si sono detti Cassano e Garrone


Ecco cosa si sono detti Cassano e Garrone
31/10/2010, 20:10

La storia d'amore, oramai interrotta, tra Antonio Cassano e la Sampdoria, assume a poco a poco contorni più chiari. Ieri la società blucerchiata, nella lettera inviata al Collegio Arbitrale della Lega Calcio ha richiesto "la risoluzione del contratto, la sospensione dagli allenamenti e dalla preparazione almeno fino al termine della corrente stagione e la sospensione totale della retribuzione o, in ultima istanza, la riduzione della retribuzione nella misura massima possibile". Ma cosa è effettivamente successo nella sala riunioni del "Mugnaini" tra FantAntonio e il presidente Garrone. La Gazzetta dello Sport riporta oggi come sono andti i fatti.

Il presidente chiede ad Antonio di presenziare al premio "Rete d'Argento" a Sestri Levante, Antonio risponde di no. Garrone controbatte che non si sarebbe dovuto trattenere tanto, solo il tempo di ritirare il premio e fare qualche foto. Ma Cassano a questo punto perde le staffe: "Non vado a prendere un premio in quella merda di albergo..". Garrone allora gli intima di non alzare la voce, ma Antonio non ne vuole sapere: "A quel punto - sottolinea Garrone nel suo documento -, Cassano se ne andò sbattendo violentemente la porta, e mentre si dirigeva verso gli spogliatoi comincia a gridare "fanculo" "vecchio di merda" e "bocchini" vari davanti a Pazzini, Pozzi, Dessena, Marilungo e Lucchini".

Il club sottolinea inoltre che il tutto è stato sottoscritto anche dal team manager Giorgio Ajazzone e che tale episodio "priva il club dell'opportunità di ricavare un corrispettivo dall'eventuale cessione del giocatore e mina la credibilità dell'intero staff dirigenziale". Inoltre la Samp si riserva "in altro e separato giudizio" ogni azione per danni all'immagine.

Si attende quindi tra 15 giorni la decisione del Collegio Arbitrale della Lega Calcio. Ma poichè, come rileva Tuttosport stamane, è possibile che non venga accolta la richiesta di risoluzione del contratto ma vengano disposte sanzioni alternative (forte multa, sospensione determinata), ecco che si aprono per Cassano degli scenari di mercato. Alla finestra c'è in pole position la Juventus. Qualcuno dice che Marotta non sarebbe poi così entusiasta di acquistare Antonio proprio a causa di questi suoi limiti caratteriali. Ma c'è anche chi afferma che tutti i problemi potrebbero essere risolti facendo sottoscrivere al barese un contratto "condizionato"; un po' come quello sottoscritto "post accordo su contratto collettivo" da Marco Motta o quello fatto sottoscrivere a Roma ad Adriano (Cassano guadagna 6 milioni lordi all'anno attualmente).

Ma c'è anche l'Inter: Moratti non ha mai nascosto la simpatia per il giocatore ed una seconda punta servirebbe a Benitez. Ma già in passato i senatori nerazzurri sono apparsi scettici dinnanzi a questa ipotesi. Avranno cambiato idea? Qualcuno poi ipotizza anche che, in caso di mancata presenza di offerte da parte delle big (lo stesso Bozzo ha affermato che nell'ultimo anno non sono arrivate offerte per il giocatore) potrebbe esserci un ritorno a casa, nella sua Bari.

Fonte: goal.com.

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di Salvatore Formisano
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