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POI VERRA' A NAPOLI

Edu Vargas, stasera "l'ultimo atto" in Cile


Edu Vargas, stasera 'l'ultimo atto' in Cile
29/12/2011, 10:12

Edu Vargas saluta l'Universidad de Chile. L'attaccante, neo acquisto del Napoli, scende in campo stasera per la finale del torneo di Clausura, ore 20 in Cile, mezzanotte in Italia. «Sto allenandomi a mille per il match, grazie a tutti per il sostegno», ha scritto su Twitter. Gioca titolare contro il Cobreloa dopo aver saltato per squalifica la gara di andata (finì 0-0). Grande attesa a Santiago, annunciato il pienone all'Estadio Nacional, accoglienza speciale proprio per Vargas che vuole dare l'addio ai compagni e ai tifosi vincendo un altro titolo. Fu già decisivo nella doppia finale della Copa Sudamericana, tre gol tra andata e ritorno alla squadra ecuadoriana del Quito, vuole lasciare il segno anche nel Clausura. Giorni speciali per Vargas, premi e riconoscimenti in coincidenza con il suo passaggio al Napoli. Ha ricevuto il Pallone d'oro dell'Anfp, eletto come miglior giocatore dell'anno, ed è statp premiato dal quotidiano cileno La Cuarta. In corsa con Neymar per il Pallone d'oro del Sudamerica, anche se il brasiliano è in vantaggio. Oggetto anche di uno scherzo sul Web (il 28 dicembre in Cile è come il primo aprile in Italia): era circolata la voce che si era infortunato e non avrebbe potuto ricevere il premio e poi trasferirsi a Napoli. Vargas, invece, è in piena forma, come spiegato da Alfonso De Nicola, il responsabile dello staff medico del Napoli che lo ha visitato dando il definitivo ok per l'acquisto del cileno. L'ultima partita con l'Universidad de Chile, poi finalmente il Napoli, squadra che ha fortemente voluto mettendola davanti a tutte le altre, compresi gli squadroni europei come il Chelsea. A Napoli arriverà il 2 gennaio, sosterrà i test atletici e partirà con gli allenamenti: l'obiettivo è di mettersi rapidamente in sintonia con i nuovi compagni. Da un punto di vista atletico è pronto, sta giocando, la condizione è buona: il cileno dovrà adattarsi ai nuovi schemi, alla nuova realtà, dovrà ambientarsi alle abitudini italiane. Una cosa è certa: lo anima un grandissimo entusiasmo, sa di giocarsi a Napoli una carta importantissima per la carriera.
Stasera l'ultimo atto in Cile, i tifosi gli dedicheranno cori e striscioni, una partita speciale, un'attesa speciale. Il tecnico Sampaoli potrà goderselo per l'ultima volta prima di dover pensare a soluzioni alternative per l'attacco. Vargas, l'Universidad, il Napoli, tanto spazio sui quotidiani cileni. Sulla versione On line de la «Tercera» è stato inserito un articolo dal titolo: «La polizia di Napoli teme una campagna della mafia contro il nuovo club di Vargas». Articolo nel quale vengono ricordati tutti i crimini commessi nell'ultimo mese ai danni dei giocatori azzurri e dei loro familiari. L'intrigo Vargas è durato quasi due settimane. L'accordo già sancito, poi la frenata del club, l'inserimento di club stranieri e italiani (Inter e Roma) la volontà dell'attaccante che ha sempre ribadito la sua unica volontà di giocare nel Napoli. Poi le ultime formalità, il viaggio del medico De Nicola a Santiago per le visite di Vargas, poi l'annuncio definito dell'acquisto dato da De Laurentiis venerdì scorso. L'attaccante cileno potrà tornare subito utile e proverà ad assimilare il più rapidamente possibile gli insegnamenti di Mazzarri. Lavezzi è infortunato e potrà tornare solo il 22 gennaio a Siena, prima della trasferta in Toscana ci saranno due gare di campionato contro Palermo e Bologna e una di coppa Italia con il Cesena. Vargas, quindi, potrebbe avere subito delle chance per mettersi in evidenza. Stasera vuole congedarsi dal Cile con il titolo nazionale e poi vivere da grande protagonista la sua esperienza a Napoli. «Non vedo l'ora», dice da tempo. L'ora ormai è quasi arrivata. L'ultimo atto con l'Universidad de Chile, il saluto all'ambiente, poi metterà a posto le ultime cose e volerà per l'Italia. Lunedì sarà a Castelvolturno per il primo allenamento con i nuovi compagni. L'avventura sta per cominciare, quella che ha fortemente voluto dicendo sì al club azzurro.
FONTE: IL MATTINO
 

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di Redazione
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