Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

Battuta la Samp

Effetto domino azzurro, vittoria e primato


.

Effetto domino azzurro, vittoria e primato
01/10/2012, 13:17

Effetto domino. Come cade la pedina, le combinazioni seguono il percorso netto. Accade questo in casa Napoli ogni qual volta si è di fronte ad un’espulsione di Walter Mazzarri. La pedina chiamata mister cade dalla panchina, ed ecco innescarsi la combinazione vincente. L’effetto domino, appunto, che tocca prima l’amuleto Nicolò Frustalupi e poi la squadra. L’allenatore in seconda quasi ci ride su, e agli avversari non resta che osservare come il destino sappia essere preciso in ogni sua mossa. Via Mazzarri, arriva il gol. A siglarlo è sempre lui, Edinson Cavani che dal dischetto si concede l’errore solo dopo una tripletta. Quando la gara è impervia, invece, i duri come lui si prendono la briga di caricarsi il gruppo sulle spalle e mettere dentro il sigillo.
1-0, ma quanta fatica in quel di Genova. La Sampdoria vista in campo merita tutti i complimenti di questo inizio di stagione. Corsa e dinamismo, segno di una squadra giovane ed organizzata anche senza la sua punta di diamante, Maxi Lopez. Merito di Ciro Ferrara, napoletano doc, ma da troppo tempo lontano dal Vesuvio per farsi prendere dalla saudade azzurra e concedere anche solo un metro di campo ai partenopei.
Alla fine dei conti, la scheda ai raggi X del match dice che la Doria non avrebbe meritato la sconfitta. Per i liguri anche un presunto rigore non assegnato, ed un fallo di Gastaldello su Hamsik che concede il beneficio del dubbio sulla territorialità.
Ma nel calcio, si sa, vige la legge del tabellino. E la sentenza consegna i 3 punti al Napoli. Il ciuccio resta così attaccato alla coda della zebra.

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©