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VOTI E COMMENTI

Elfsborg-Napoli, Le Pagelle


Elfsborg-Napoli, Le Pagelle
26/08/2010, 22:08

DE SANCTIS voto 6,5 Poco sollecitato,  nei rarissimi interventi mostra un’elasticità fulminea e salvifica. REATTORE

GRAVA voto 6: Diligente, ordinato, mai un errore o una leggerezza. SOLDATO

CANNAVARO voto 6: Con calma e sangue freddo installa i piantoni alla torre svedese Avdic. Tutto qui, sembra dire il capitano azzurro al volenteroso attaccante? IMPAVIDO

ARONICA voto 6: Inizio traballante. Il difensore palermitano soffre la spinta di Larsson prima di prendere le misure e chiudere tutti i varchi. PRESSA

MAGGIO voto 6,5 Spinge, prende botte e pestoni, copre a tutto campo. Più che pendolino, treno merci: di ogni genere, peso e qualità! CAROVANA

DOSSENA voto 6: Un passo indietro rispetto alle prime apparizioni. All’inizio sembra perdersi gli avversari sulla sua corsia fino a percorrerla con un andamento sempre poco convinto. OPACO

GARGANO voto 6,5: Tanta tanta corsa, il solito caos prodotto dalla grande quantità di movimento surclassa il pachidermico gioco degli svedesi. Ottimi gli spunti che lanciano i contropiedi azzurri.  Buona l’intesa con il connazionale Cavani. ELASTICO

HAMSIK voto 6,5 Pronti via e lo slovacco prende i comandi della trequarti. Qualità, tempi e personalità a sostegno della manovra. Marek sembra più libero e brillante del solito, nelle gambe e nella testa. Suo l’assist per il secondo goal di Cavani. LUCCICANTE

PAZIENZA voto 6,5: Quantità provvista di ragione equamente distribuita. Copre bene gli spazi, distribuisce  con tranquillità in fase di disimpegno. MENTE E CUORE

LAVEZZI voto 6: All’esordio nel tandem con Cavani, il pocho si concede al sacrifico ma perde lucidità negli ultimi metri. Da perfetto padrone di casa, apre la strada al nuovo arrivato. GENEROSO

CAVANI voto 8: Due goal alla prima dal minuto numero 1. Due gioie che scacciano pressioni e responsabilità che pesano come macigni. Paura e ansia sono domate e schiacciate in fondo alla rete con forza e determinazione. Due reti per cominciare la cavalcata azzurra. Due parole: EL MATADOR

MAZZARRI voto 6,5: Il mister toscano non sembra turbato dalla bomba Quagliarella scoppiatagli tra le mani a poche ore dal fischio d'inizio. Il Napoli interpreta nel migliore dei modi la chiave tattica delle ripartenze. I contropiedi risultano un'arma mortifera per gli svedesi, Cavani una pedina perfettamente integrata nei disegni tattici del mister. OTTIMIZZATORE

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di Massimo La Porta
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