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PARLA MAZZARRI

"Errori pesanti, ma in campo voglio cazzimma"


'Errori pesanti, ma in campo voglio cazzimma'
12/04/2010, 13:04

Non ci sta proprio Walter Mazzarri ad accettare la sconfitta di sabato contro il Parma. Due giorni dopo la rabbia non è ancora passata. Le parole del tecnico ai microfoni di Radio Marte.
"Torno a parlare dell'arbitro solo perchè la squadra meritava di più di quello che ha ottenuto e non lo ha fatto per colpa dell'arbitro. Tante volte abbiamo perso dei punti per colpa nostra che, oggettivamente, sbagliamo troppi gol. Sono troppe però le partite in cui ci va tutto contro. In ventisei incontri sono stati molto di più gli errori contro che a favore e poichè allenatore e giocatori devono rispondere a critica e pubblico con i risultati, non si può non dire che questi hanno influito tanto. Gli unici errori a favore nostro che ricordo sono il fallo di mano con l'Inter e il rigore che abbiamo avuto contro la Roma anche se prima ne dovevamo avere uno anche noi. Su Grava era fallo, se non fosse stato spinto da Crespo il Parma non avrebbe segnato. Anche su Quagliarella c'era fallo, era rigore. Lui si è arrabbiato ed ha protestato. Come ad Udine si è passati da un rigore a favore nostro ad un'espulsione contro. Gli errori contro di noi sono quantificabili perchè nessuno ci ha mai messo sotto, giochiamo sempre bene e spesso questi sbagli influiscono pesantemente. Io non ci sto a perdere quando non lo merito, sono molto arrabbiato."
Le colpe però sono anche della squadra. "Siamo stati leggeri, abbiamo sottovalutato l'ostacolo. Quando siamo in svantaggio ci arrabbiamo, riusciamo a giocare bene e a segnare. Quando siamo in vantaggio invece giochiamo ma non facciamo mai il secondo o il terzo gol per chiudere la partita. Questi giocatori sono giovanissimi, il vero salto di qualità sarà l'anno prossimo. In campo ci vuole cattiveria, cinismo. Questo rigurada tutti i giocatori, non solo gli attaccanti. Ai giocatori l'ho detto, niente alibi, dovevamo chiudere prima la partita. Devono tutti prendere esempio da Crespo che è stato furbo e cattivo. I ragazzi devono avere più cazzimma."
Sulle illazioni fatte riguardo alla sfuriata di De Laurentiis nello spogliatoio, Mazzarri giura che il rapporto tra lui, il presidente e Bigon è ottimo.
"Andiamo molto d'accordo. Dopo la partita siamo andati a cena, ma era una cosa programmata. Parliamo di tutto, il rapporto è schietto e sincero. Io, Bigon e il presidente siamo un trio affiatato e quando uno di noi parla lo fa solo per il bene della squadra, per spronare questi ragazzi. Si sono insinuate troppe cose, tutto falso, non c'è nulla di storto tra di noi."
Il mister difende Fabio Quagliarella e chiarisce anche il motivo del suo allontanamento dal campo. "L'espulsione praticamente l'ho cercata. Sono uscito dall'area tecnica ed ho detto all'arbitro che quello su Grava, in occasione del terzo gol, era fallo. Fabio ha fatto un errore umano. Preso dalla voglia di vincere ha protestato troppo. Ci tiene troppo a vincere. Anche in questo caso però ci tengo a chiedere alla categoria arbitrale che in merito alle espulsioni dei giocatori si usi sempre lo stesso metodo. "
A chi gli chiede quale è la squadra più forte nella corsa Champions e se il Napoli ci proverà ancora, Mazzarri risponde: "Non faccio paragoni con le altre. Le somme si tirano alla fine. Io e il mio staff abbiamo preso la squadra in corsa e vogliamo tirare fuori da questi ragazzi sempre il meglio. Non voglio guardare in casa d'altri. Quello che posso dire è che noi, finchè sarà possibile, ci proveremo, non molleremo mai."
Infine un chiarimento anche sul suo futuro e sulle voci che lo vogliono nel mirino del Milan. "Il mio futuro non è il Milan, il mio futuro è la partita col Bari. Smentisco tutto, a Napoli stiamo facendo grandi cose e non penso ad altro."

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di Marco Marino
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