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Ritiro per Vettel ed Hamilton, anonime le Ferrari

F1 Australia: Vince Rosberg, davanti a Ricciardo e Magnussen


F1 Australia: Vince Rosberg, davanti a Ricciardo e Magnussen
16/03/2014, 07:04

MELBOURNE (AUSTRALIA) - Gara con molte sorprese, quella di esordio della Formula 1 2014. Da una parte la cavalcata trionfale di Rosberg, in testa dal primo all'ultimo giro, seguito da Ricciardo - all'esordio su una Red Bull - e da Magnussen, all'esordio assoluto sulla Formula 1. Da rivedere le Ferrari, anche se pare avessero dei problemi con l'elettronica di bordo e non riuscissero a scaricare la potenza dei motori. Ritiri per due dei favoriti, Hamilton e Vettel, che hanno fatto solo pochi giri. 

L'inizio è alquanto travagliato: durante il giro di ricognizione, Vettel comunica ai box di avere problemi sulla sua auto, perchè gli manca potenza. Inoltre appare la comunicazione ufficiale che Grosjean dovrà fare un "drive through" (cioè un passaggio nei box a bassa velocità) per aver lasciato i box prima del segnale dei "-15 minuti". Le macchine si allineano, ma all'ultimo momento la procedura di partenza viene bloccata perchè la macchina di Bianchi si spegne e si rifa il giro di ricognizione. 

Alla partenza Rosberg scatta davanti a tutti, seguito da Ricciardo, Magnussen, Hamilton, Hulkenberg, ALonso, Vergne, Raikonen, Bottas, Kvyat, Button, Sutil, Ericsson, Maldonado, Chilton, Grosjean, Vettel, Perez. Alla prima curva Massa e Kobayashi si toccano ed escono entrambi dalla gara. 

Al primo giro Hulkenberg supera Alonso, che deve difendersi anche dalla Toro Rosso di Vergne. Mentre Gutierrez è costretto a tornare ai box, dopo l'impatto avuto alla partenza. AL terzo giro Hamilton entra ai box per un ritiro. Nello stesso giro Raikkonen supera Vergne e si mette dietro il compagno di squadra Alonso. Al quarto giro, altro ritiro eccellente: è Sebastian Vettel su Red Bull. Il campione del mondo stava girando lentissimo, e quindi il box gli ha ordinato di rientrare per preservare il motore (ne hanno 5 a stagione). 

Al settimo giro Bottas si infila all'interno della traiettoria di Raikkonen e lo supera, andando poi alla caccia di Alonso. Al nono giro la gara di vertice di Bottas finisce: nel tentativo di superare Alonso, finisce col toccare il muro, danneggiando la gomma posteriore, che poi si stacca, costringendolo a tornare ai box su tre ruote. Restano in mezzo alla pista la gomma e il cerchione, rendendo necessaria l'entrata in pista della Safety car. Button, Perez, Rosberg, Ricciardo, Magnussen, Hulkenberg, Alonso, Raikkonen e Kvyat ne approfittano per entrare ai box e sostituire le gomme. Al 15esimo giro la safety car esce, e la gara riprende.

La gara prosegue con Rosberg che prende un vantaggio di alcuni secondi sugli altri, mentre dietro di lui ci sono Ricciardo, Magnussen, Hulkenberg, Alonso, Button, Vergne e Raikkonen. Al 25esimo giro Bottas, che sta cercando di recuperare dopo l'errore fatto, supera Kvyat e arriva al nono posto. AL 28esimo giro Ericsson termina il suo debutto, fermando l'auto dopo un avviso dei box che lo avvisa di problemi alla pressione dell'olio. Al 31esimo giro è Maldonado a fermarsi, poco dopo essere uscito dai box con le gomme nuove. 

Le posizioni invece rimangono statiche: i limiti di benzina e l'incognita sulla resistenza delle auto, non invita a fare manovre azzardate. Al 33esimo giro Button viene chiamato ai box per cambiare le gomme, subito seguito dal suo compagno di squadra Perez. Al 34esimo giro è Hulkenberg che va ai box, lasciando strada libera ad Alonso. Al 36esimo giro Bottas supera Raikkonen, mentre Alonso va ai box. Esce dietro Button, ma subito davanti a Hulkenberg, che cerca il sorpasso immediato, non riuscendoci. Al 37esimo giro entrano ai box Ricciardo, Raikkonen e Bottas. Al 38esimo giro tocca a Magnussen, mentre al 39esimo tocca al leader della corsa, Rosberg. Al 45esimo giro si ferma Grosjean, che parcheggia a lato della pista. 

Al 48esimo giro Vergne commette un errore e Bottas subito ne approfitta ottenendo la settima posizione. Al 52esimo giro il pilota della Williams supera anche Hulkenberg e conquista la sesta posizione. In testa Rosberg ha oltre 20 secondi di vantaggio sul secondo, mentre Ricciardo e Magnussen sono in lotta per gli altri due posti sul podio. Seguono Button, Alonso, Bottas, Hulkenberg, Raikkonen, Vergne, Kvyat. E queste posizioni sono anche quelle finali, con la quarta vittoria in carriera per Rosberg e i due giovani Ricciardo e Magnussen che completano il podio. 

Quindi, la classifica piloti vede Rosberg a 25punti, 18 punti per Ricciardo, 15 per Magnussen, 12 per Button, 10 per Alonso. La classifica a squadre vede la McLaren con 27 punti, Mercedes con 25 punti, Red Bull 18 punti, Ferrari con 14 punti. 

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di Antonio Rispoli
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