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Il quarto posto di Massa completa il successo Ferrari

F1 Australia: vittoria di Raikkonen, Alonso secondo


F1 Australia: vittoria di Raikkonen, Alonso secondo
17/03/2013, 07:19

MELBOURNE (AUSTRALIA) - Una gara molto combattuta fino all'ultimo, quella di Melbourne per il debutto del Mondiale 2013 di Formula 1. Sempre con l'incubo di una pioggia che non è mai arrivata, è stata una gara decisa dalle strategie dei box e dalle gomme. 
Alla partenza Vettel scatta in testa, ma Alonso e Massa non sono da meno e superano Webber ed Hamilton. Le postazioni si cristallizzano così, fino all'ottavo giro, quando incominciano i pit stop. Tra i primi Vettel, Webber, Alonso e Massa, mentre Hamilton va ai box solo al 12esimo giro, mentre Raikkonen aspetta il 13esimo. Tra i primi resta in testa Sutil, su Force India, partito con gomme medie (tutti i primi erano partiti con gomme supersoft, che su questa pista si degradano molto rapidamente) e che è riuscito a mantenere la stessa velocità di chi aveva cambiato la gomma. Al punto che Webber al 18esimo giro e Alonso  al 19esimo giro entrano ai box per la seconda volta prima che Sutil entri al 20esimo giro, insieme a Vettel. Al rientro di questi due, Alonso riesce a stare davanti a Vettel e - approfittando del fatto che le gomme dell'avversario sono fredde - attacca Sutil e lo supera. Nel frattempo Massa è in testa e cerca di forzare al massimo, per uscire in testa dai box dopo il pit stop. Tentativo non riuscito: al 21esimo giro entra ai box e rientra dietro Alonso, Sutil e Vettel. 
Al 22esimo giro Maldonado va lungo e finisce nella ghiaia, senza riuscire più a ripartire. Ben più grave lo stop di Rosberg, quando era terzo, per un malfunzionamento del motore. Verso il 30esimo giro Alonso comincia a pressare Hamilton, per il sorpasso; un sorpasso realizzato al 32esimo giro, dopo aver costretto l'inglese ad una frenata così violenta da sollevare un enorme sbuffo di fumo dalla ruota anteriore destra. Risultato: Alonso secondo e Hamilton ai box, per il suo secondo pit stop, insieme al terzo pit stop di Weber. Raikkonen decide di puntare sui due pit stop e quindi entra ai box solo al 35esimo giro, mentre Alonso aspetta il 39esimo giro per cambiare per la terza volta le gomme. Intanto dietro Hamilton non riesce a mantenere la posizione e deve cedere all'attacco prima di Vettel e poi di Massa. Al 40esimo giro, Sutil è primo (dopo un solo pit stop), Raikkonen secondo e Alonso terzo, che inanella gir veloci, esponendosi a qualche rischio. Dietro Vettel, poi Massa ed Hamilton. Tra questi, in questo momento, l'unico che deve andare ai box è Sutil, che deve montare - per regolamento - le gomme supersoft (tra i primi cinque, sono tutti partiti con gomme supersoft e poi sono passati alle medie, mentre Sutil è partito con le medie). Al 43esimo giro Raikkonen supera Sutil e si porta in testa, ma Alonso è scatenato: ha appena guadagnato 2 secondi in un solo giro e solo 4 secondi di distacco. Al 46esimo giro Alonso supera SUtil, ormai in crisi con le proprie gomme e solo 6 secondi lo separano da Raikkonen. Tra il 51esimo e il 52esimo giro Sutil - che ha cambiato le gomme dopo aver perso la seconda posizione, ma le supersoft si sono degradate immediatamente - viene superato sia da Kamilton che da Weber. Così le posizioni dei primi sono di fatto congelate: Alonso ormai anche se spinge e mangia un mezzo secondo a giro a Raikkonen, ma la gara sta finendo, mentre Vettel non ne ha più per inseguire il ferrarista e Massa non ne ha per inseguire il tedesco. Al 56esimo giro per poco Alonso non si scontra con Pic in fase di doppiaggio, ma ormai la gara è finita. E lo dimostra Raikkonen, che a 2 giri dalla fine fa il giro più veloce della gara. 
Sul traguardo quindi arriva Raikkonen, alla sua ventesima vittoria in carriera. In seconda posizione Alonso, Vettel terzo, e Massa quarto, a dimostrazione che il gioco di squadra della Ferrari non è stato male. Quinto posto per Hamilton, sesto per Webber, settimo per Sutil, su una Force India che ha sorpreso per solidità ed equilibrio. Ottavo Di Resta, nono Button, decimo Grosjean. 
La prossima gara in Malesia aggiungerà altri dettagli sulle capacità di macchine, piloti e team 

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di Antonio Rispoli
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