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Webber secondo, Grosjean terzo dopo ottima partenza

F1 Giappone: Vettel vince ancora, il mondiale è a un passo


F1 Giappone: Vettel vince ancora, il mondiale è a un passo
13/10/2013, 08:24

SUZUKA (GIAPPONE) - Fantastica gara di Vettel che riesce, con una strategia attenta ed una macchina indubbiamente superiore a conquistare l'ennesima vittoria; stesso discorso per Webber, secondo. Bene anche Grosjean, a lungo in testa dopo un'ottima partenza ma che non è riuscito a resistere all'attacco delle Red Bull. ANonime le Ferrari, arrivate quinta con ALonso e decima con Massa. 
Partenza convulsa: Grosjean parte benissimo, scavalcando le Red Bull e conquistando la testa della gara. Hamilton prova a fare lo stesso, ma urta Vettel: l'inglese buca la gomma posteriore, mentre il tedesco ci rimette una parte dell'ala anteriore ma mantiene la terza posizione. In coda urto tra Bianchi e Van Der Garde, che escono entrambi di pista. 
AL sesto giro Raikkonen supera Button e entra in zona punti al decimo posto. Al settimo giro Hamilton rientra ai box e si ritira. All'ottavo giro cominciano a rientrare ai box, con SUtil, al decimo giro entra Hulkenberg, all'undicesimo Massa, Raikkonen e Webber, al dodicesimo Grosjean, Rosberg e ALonso, al 14esimo Vettel.  Ma per Rosberg una brutta notizia: all'uscita dalla propria piazzola ai box ha rischiato di urtare contro un'altra vettura e viene condannato ad un "drive through", cioè un passaggio ai box senza fermarsi, che costa una ventina di secondi. Restano quindi in gara Grosjean in testa, seguito da Webber, Vettel, Ricciardo (che è partito con gomme dure), Hulkenberg, Massa, ALonso, Gutierrez, Raikkonen, Perez, Button e Rosberg. 
Si crea quindi una un trenino con Ricciardo - più lento - che fa da tappo, fino al ventesimo giro, quando Hulkenberg supera Ricciardo e Alonso lo segue, dopo aver superato anche Massa. Il brasiliano a sua volta viene attaccato anche da Gutierrez, ma resiste alla pressione e tiene la sua posizione. Intanto Ricciardo è andato ai box a cambiare le gomme. Al 24esimo giro Rosberg torna ai box per cambiare le gomme, per cercare di approfittare delle gomme nuove. AL 25esimo giro tocca a Webber, al 28esimo giro Massa entra ai box, al 29esimo tocca a Grosjean e a Hulkenberg, al 30esimo ALonso.
Al 31esimo giro Ricciardo viene "condannato" ad un drive through per aver lasciato la pista traendone vantaggio. Al 32esimo stessa sanzione per Felipe Massa, per velocità eccessiva nell'entrare ai box. 
AL 33esimo giro, la gara è guidata da Vettel, seguito da Webber, Grosjean, Hulkenberg, Alonso, Massa (che deve scontare la sua sanzione), Raikkonen e Rosberg. Al 37esimo giro Vettel entra ai box ed esce dietro a Grosjean. Il tedesco recupera il gap in tre giri e tenta di attaccare il canadese, riuscendovi sul rettilineo di arrivo. 
Al 42esimo giro Webber entra ai box e monta gomme morbide, per cercare di recuperare sui primi due. AL 45esimo giro il canadese viene raggiunto. Contemporaneamente Alonso, che da alcuni giri era incollato ad Hulkenberg, lo supera sul rettilineo di arrivo. AL 46esimo giro Rosberg supera Massa, conquistando l'ottavo posto.
AL 50esimo giro Webber riesce a superare Grosjean sul rettilineo finale, grazie anche alla presenza di molti doppiati; dietro Raikkonen riesce a fare lo stesso con Hulkenberg. A questo punto le posizioni sono decise Vettel è in testa e va a vincere, seguito da Webber, Grosjean, Alonso, Raikkonen, Hulkenberg, Gutierrez (che conquista i suoi primi punti alla sua stagione di esordio), Rosberg, Button, Massa. 
A questo punto Vettel consolida la sua posizione in testa alla classifica, con 297 punti, contro i 207 di Alonso, i 175 di Raikkonen e i 161 di Hamilton. A questo punto a Vettel mancano 11 punti per avere la vittoria per la quarta volta: se Alonso vincesse le prossime 4 gare, a Vettel basterebbe finire sempre ottavo per vincere lo stesso il mondiale. ANche se, visto l'andazzo, quella in India tra due settimane sarà la gara in cui si deciderà la prima posizione. 

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di Antonio Rispoli
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