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Terzo Hamilton, quarto Vettel, tradito da una rottura

F1: la Ferrari esordisce con una doppietta


F1: la Ferrari esordisce con una doppietta
15/03/2010, 09:03

BAHREIN - Dopo l'anonimo mondiale dell'anno scorso, ci si aspettava un riscatto della Ferrari, ma per immaginare una doppietta della Ferrari si doveva essere solo sfegatati tifosi. E invece così è stato, al termine di una gara molto noiosa, dove però le rosse hanno avuto la regolarità di un orologio svizzero.
Alla partenza c'è un improvviso sbuffo di fumo da parte della Red Bull di Webber, ma si parte tranquillamente, con Vettel davanti a Alonso e Massa, poi Rosberg, Hamilton e Schumacher. Cominciano i primi ritiri con l'indiano Chandhok e Di Grassi che nei primi cinque giri sono già costretti ad abbandonare la gara, negandosi la possibità di accumulare esperienza per loro e per la macchina. Essendo stati aboliti da quest'anno i rifornimenti di carburante, restano solo i dubbi al momento di cambiare le gomme, ma anche questo non genera sorprese, e le posizioni di testa restano le stesse. Qualche sorpasso c'è nelle retrovie, ma il livello delle macchine sulla pista del Bahrein è così vicino che non ci sono grandi opportunità di sorpasso. E così si procede con regolarità. Unica eccezione per Nico Rosberg, che perde tempo nel sostituire le gomme e si fa scavalcare da Hamilton. Per il resto Vettel continua a guidare, anche se dopo il cambio gomme Alonso e Massa cominciano ad avvicinarsi, tanto che Alonso arriva a meno di un secondo di vantaggio e Massa a meno di 4 secondi. Al 34esimo giro l'episodio che decide la gara: d'improvviso Vettel rallenta e in poco più di un giro sia Alonso che Massa lo superano di slancio; uno scarico rotto sulla vettura del tedesco manda in fumo la splendida gara fatta. Al 38esimo giro anche Hamilton sorpassa la vettura in difficoltà, salendo sul podio.
E così l'ordine di arrivo vede primo Alonso, secondo Massa, terzo Hamilton, quarto Vettel che è riuscito eroicamente a resistere fino in fondo; quinto Rosberg e sesto un anonimo Michael Schumacher, che ha dovuto pensare più a difendersi dagli attacchi di Button e di Webber che ad attaccare a sua volta.
La classifica, col nuovo sistema di punteggi mutuato dal motomondiale vede I due ferraristi con 25 e 18 punti, Hamilton con 15, Vettel 12, Rosberg 10, Schumacher 8, Button 6, Webber 4, Liuzzi 2 e Barrichello 1.
Ma è solo la prima prova e molti team stanno ancora rodando le loro vetture, quindi è presto per dire qualcosa. Ma la Ferrari ha il vantaggio di avere acquisito, con Alonso, un pilota che sa collaborare con i meccanici e può dare un grande aiuto nello sviluppo della vettura, per tirare fuori ulteriori miglioramenti

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di Antonio Rispoli
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