Sport / Formula1

Commenta Stampa

Il finlandese ha vinto nel circuitodove aveva vinto il padre

F1 Monaco: vince Rosberg su Vettel, disastro Ferrari


F1 Monaco: vince Rosberg su Vettel, disastro Ferrari
26/05/2013, 14:03

PRINCIPATO DI MONACO (FRANCIA) - Gara ricca di colpi di scena, quella che si è disputata a Monaco, dovuti per lo più agli incidenti causati dai piloti, in particolare Perez e Button, che hanno cominciato a fare sorpassi in maniera anche abbastanza arrischiati. Pessime le Ferrari, con un Massa subito fuori e un Alonso mai veramente in gara. Una curiosità: Nico Rosberg per la prima volta è vincitore nello stesso circuito che ha visto la vittoria anche di suo padre Keke, oltre 30 anni fa. 
Partenza tranquilla, con i piloti che nelle prime file rimangono tutti nelle prime posizioni. Ma qualche contatto c'è: Maldonado (Williams) e Van der Garde (Caterham) rovinano l'ala anteriore, toccando altre vetture e sono stati costretti a rientrare ai box. Curiosamente, appena uscito dai box prima Maldonado e poi Van der Garde fanno il miglior giro del momento, con oltre mezzo secondo di vantaggio su Rosberg (Mercedes) che guida la gara, davanti al compagno di squadra Hamilton, Vettel (Red Bull), Weber (Red Bull), Raikkonen (Lotus) e Alonso (Ferrari). 
Il circuito di Monaco non consente sorpassi, quindi non c'è nessun episodio degno di nota, fino all'8° giro, quando Pic (Caterham) rompe il motore e si ferma.  
Verso il 25esimo giro cominciano le soste ai box con Webber, seguito da Raikkonen, Button (26esimo giro), Hulkenberg, Massa (27esimo giro), Alonso (28esimo giro). Massa, che già navigava intorno al 16esimo posto, subito dopo il cambio gomme perde il controllo della vettura e va a sbattere, nella stessa curva in cui è andato a sbattere nelle prove libere del sabato. AL 30esimo giro entra la safety car per l'incidente di Massa, proprio mentre Vettel entra ai box per il cambio gomme, seguito da Rosberg ed Hamilton. 
Al termine di questa serie di soste, abbiamo dietro la safety car Rosberg, Vettel, Webber, Hamilton, Raikkonen, Alonso, Button, Perez, Sutil, Vergne. Al 37esimo giro la safety car se ne va e tutte le macchine riprendono a correre. AL 41esimo giro Button cerca di superare Alonso alla curva del Casinò, ma finisce fuori traiettoria e Perez ne approfitta per superarlo. Al 43esimo giro Perez prova a superare anche Alonso, costringendo il pilota della Ferrari a tagliare la chicane per evitare il contatto; ma la manovra non riesce. Tuttavia dalla direzione della gara arriva l'ordine ad Alonso di cedere la propria posizione a Perez. 
Subito dopo, al 45esimo giro, brutto incidente per Maldonado, che si tocca con Chilton in manovra di sorpasso e va a sbattere frontalmente contro le protezioni. L'incidente fa scattare la bandiera rossa e quindi gara sospesa. 
Le macchine tornano sulla pit lane e si va con un'altra partenza per correre gli altri 32 giri rimanenti. Si parte dietro la safety car, con tutte le macchine che hanno cambiato le gomme e Alonso che approfitta della safety car per cedere il proprio posto a Perez. Al 51esimo giro, Sutil si infila all'interno di Button e lo supera. Al 56esimo fa la stessa cosa con Alonso, dopo averci provato diverse volte in precedenza. A questo punto Rosberg è in testa, seguito da Vettel, Webber, Hamilton, Raikkonen, Perez, Sutil, Alonso, Button e Vergne. Al 60esimo giro incidente per Bianchi, costretto ad andare ai box; al 62esimo scontro tra Gosjean e Ricciardo, con entrambi i piloti fuori causa: il secondo si ritira e il primo va ai box per cambiare il musetto. E anche questa volta entra in pista la safety car. Ma la macchina di Grosjean è troppo danneggiata e quindi, dopo un giro fatto come tentativo, il pilota canadese torna ai box e si ritira. Al 68esimo giro Perez prova a superare Raikkonen, che stringe la traiettoria e così l'ala anteriore del primo viene danneggiata, così come la ruota posterore del finlandese, che è costretto a tornare ai box, perdendo molte posizioni. Al giro successivo Alonso va troppo sull'esterno nelle curve e Button ne approfitta sorpassandolo. Anche Perez però risente del danno subito. E al 73esimo giro va largo e urta contro le protezioni, permettendo agli altri di sorpassarlo. 
Non ci sono poi altre novità fino alla fine. Così Rosberg passa per primo sotto la bandiera a scacchi, seguito da Vettel, Webber, Hamilton, Sutil, Button, ALonso, Vergne, Di Resta e un sorprendente Raikkonen, che dopo il pit stop è riuscito a superare ben quattro avversari, per entrare nei primi 10 e conquistare un altro punto. 
A questo punto, la classifica piloti assegna 107 punti a Vettel, 85 a Raikkonen e 78 ad Alonso, 62 Hamilton, 57 a Webber, 47 a Rosberg che scavalca Massa, fermo a 45.
Nella classifica costruttori primeggia la Red Bull con 164, poi la Ferrari con 123, la Lotus 111 e la Mercedes 109.  

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©