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Ma il tedesco ha affermato la sua superiorità su tutti

F1 Singapore: vince ancora Vettel, splendido secondo Alonso


F1 Singapore: vince ancora Vettel, splendido secondo Alonso
22/09/2013, 14:09

SINGAPORE - Copione già visto, ma che a Singapore si ripete: Vettel parte in testa e fa gara a sè, staccando gli altri con una semplicità disarmante. E non si può definire altrimenti, quando si riesce a dare 2 secondi a giro a tutti gli altri, compreso il proprio compagno di squadra. 
Non male le Ferrari, grazie anche ad una intelligente chiamata ai box prima della safety car, con Alonso secondo e Massa sesto. Il podio è completato da Raikkonen, anche lui con la stessa strategia di Alonso. Premio alla sfortuna per Webber: era quarto quando all'ultimo giro gli è andato KO il motore, costringendolo al ritiro. 
Partenza al fulmicotone per Alonso, che riesce ad arrivare alla prima curva al terzo posto, guadagnando quattro posizioni. Ma anche Rosberg tenta di superare Vettel, non riuscendovi per la resistenza del tedesco. Anche Massa parte bene, superando Hamilton, che lo risorpassa alla curva 8, ma dopo essere uscito fuori dai cordoli. Per questo l'inglese viene avvertito dai box di restituire la posizione al ferrarista prima di essere sanzionato. Vettel inizia coma al solito ad inanellare giri veloci, raggiungendo un distacco di 6 secondi su Rosberg, ma dal box gli dicono di salvaguardare le gomme (Singapore è una pista dove le gomme si surriscaldano molto e quindi si degradano rapidamente). 
Si arriva così al quinto giro, con Vettel in testa, seguito da Rosberg, Alonso, Weber,  Grosjean, Massa, Hamilton, Button, Hulkenberg, Perez, Raikkonen e Gutierrez. Il primo a rientrare ai box per il cambio gomme è Raikkonen, al nono giro. Al 12esimo giro tocca a Massa, al 13esimo si fermano Webber, Hulkenberg e Nutton, al 14esimo Alonso, al 15esimo Rosberg, Grosjean ed Hamilton, Vettel al 17esimo. 
La gara continua senza sorpassi tra i primi, dato che la pista non consente un sorpasso facile. Neanche quando si ha un secondo al giro di margine. Lo prova Alonso, uscito dietro Di Resta (che arriva al ventesimo giro senza cambiare gomme), che non è riuscito a superare il pilota della Force India. 
Al 24esimo giro, Ricciardo perde il controllo dell'auto e va a sbattere all'ingresso di una delle curve del tracciato, rendendo necessario l'ingresso della safety car. Come al solito, molte auto entrano per il cambio gomma: Alonso, Massa, Button, Raikkonen, Grosjean, Gutierrez. E i piloti restano in fila fino al 30esimo giro, quando la safety car rientra. In questo momento è sempre Vettel in testa, seguito da Rosberg, Webber, Hamilton, Alonso, Grosjean, Di Resta, Massa, Button, Raikkonen. Massa cerca di sfruttare il fatto di avere montato gomme supersoft, per superare subito Di Resta, ma senza successo. Al 33esimo giro Grosjean viene richiamato ai box perchè il motore perdeva pressione dell'aria; viene sistemato tutto, ma il pilota si ritrova ultimo. Tre giri dopo Grosjean rientra nuovamente ai box e si ritira. 
Al 40esimo giro Webber entra ai box per cambiare le gomme, insieme a Sutil; al 41esimo entra ai box Rosberg, al 42esimo tocca a Massa e a Di Resta, al 43esimo Hamilton. Al 44esimo giro Vettel entra ai box, ma ha guadagnato oltre 30 secondi di vantaggio su Alonso, dopo la safety car, per cui il ferrarista arriva dietro di lui. A questo punto quindi il tedesco è in testa, dietro di lui Alonso, Button, Raikkonen, Perez, Hulkenberg, Gutierrez, Webber, Rosberg, Hamilton, Di Resta e Massa. 
Al 54esimo giro Raikkonen riesce a superare Button, che ormai ha le gomme che non hanno più grip. Al 55esimo giro Di Resta va a sbattere in curva, più o meno dove era andato a sbattere Ricciardo. Intanto Webber supera Perez. Button ormai in crisi viene superato da Webber, Rosberg e Hamilton. 
A tre giri dalla fine Vettel è primo, seguito da Alonso, Raikkonen, Webber, Rosberg, Hamilton, Massa, Button, Perez ed Hulkenberg. All'ultimo giro problemi meccanici per la macchina di Weber, che rallenta bruscamente e viene superato da Rosberg, Hamilton e Massa. Dopo pochi secondi si accende un fuoco sotto la macchina e la seconda Red Bull è costretta al ritiro. E così Vettel vince, seguito da Alonso, da Raikkonen, Rosberg, Hamilton, Massa, Button, Perez, Hulkenberg Sutil. 
La classifica piloti a questo punto vede Vettel in testa con 247 punti, davanti ai 187 di Alonso, i 149 di Raikkonen e i 147 di Hamilton. 
La classifica costruttori vede la Red Bull in testa con 389 punti, la Ferrari che segue con 268, poi la Mercedes a 261 e la Lotus a 206. 
Il prossimo appuntamento è tra due settimane in Corea, ma ormai serve un miracolo perchè Alonso batta Vettel, al quale basta finire sempre sul podio per essere sicuro di vincere il mondiale.  

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di Antonio Rispoli
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