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Alonso fuori, Massa solo quarto, Vettel fuori

F1 Spa: con la pioggia, vittoria Hamilton, disastro Ferrari


F1 Spa: con la pioggia, vittoria Hamilton, disastro Ferrari
29/08/2010, 15:08

SPA FRANCOSCHAMPS (BELGIO) - Un Gran Premio del Belgio molto combattuto sin dal primo giro, che le incertezze del tempo hanno reso ancora più incerto.
La prima sorpresa alla partenza: uno scroscio di pioggia appena prima della partenza. Quando scatta il verde, Webber parta malissimo e viene infilato da tutti: Hamilton, che passa in testa, e poi Kubica ed almeno un altro paio di vetture. Ma la pista è bagnata e nella foga della partenza se ne scordano tutti: alla chicane prima dei box tutti i primi piloti finiscono lunghi, ma chi ha la peggio è solo Barrichello, che va a finire a tutta velocità contro Alonso: la Ferrari viene danneggiata solo alla ruota posteriore, ma la Williams rimane pesantemente danneggiata. A questo punto anche Alonso va ai box da ultimo e tenta l'azzardo: gomme intermedie, per la pioggia leggera. Ma lo scroscio è già finito, per cui dopo pochi giri la seconda Ferrari torna ai box, per cambiare ancora le gomme. Ma non ha perso nulla in termini di tempo: la safety car, che è entrata in pista, garantisce la compattezza del gruppo. Poi la safety car rientra e riparte la gara, sempre con Hamilton in testa, dietro di lui Button, Vettel e Kubica. A questo punto la McLaren dell'inglese comincia ad inanellare giri veloci, raggiungendo in breve un vantaggio superiore ai 5 secondi. Al 12esimo giro, primo testa a testa tra le due Mercedes: Rosberg prova a superare Petrov, che allarga la traiettoria e rischia di spingerlo fuori strada. Schumacher sulla seconda Mercedes cerca di superare entrambi, ma tocca il compagno di squadra e gli rompe l'alettone. Al 17esimo giro, Button viene messo fuori causa: è inseguito da Vettel che cerca di superarlo alla chicane. Ma quando il pilota tedesco esce dalla scia, perde il controllo della vettura e va a sbattare nella vettura di Button, sfondandogli il radiatore di sinistra e mandando la temperatura del motore alle stelle. Vettel distrugge il musetto, ma riesce ad arrivare ai box dove glielo sostituiscono e gli cambiano anche le gomme. Ma viene messo dai giudici sotto inchiesta, con una decisione che è velocissima questa volta: Vettel dovrà fare un passaggio nella corsia dei box.
SIamo arrivati al 22esimo giro, con Hamilton che ormai continua la sua cavalcata solitaria, seguito da Kubica, Webber, Massa, Sutil, Schumacher, Rosberg, Kobayashi, Alonso e Petrov. Comincia il valzer dei pit stop, che però non cambia le cose. Al 26esimo giro, Liuzzi tampona Vettel, distruggendo il musetto della propria vettura e bucando una ruota al tedesco. Con un intero giro di pista da fare (oltre 7 Km.) è lunga, ma riesce ad arrivare ai box e a ripartire. Nel frattempo Hamilton continua a guadagnare secondi su secondi, arrivando al 28esimo giro ad avere 10 secondi di vantaggio.
A 10 giri dalla fine comincia a piovere, ma questa volta non è uno scroscio. Glock è il primo che entra ai box per il cambio gomme, ma viene ben presto seguito da tutti gli altri, tranne Hamilton e Webber, che continuano a girare con le gomme da asciutto per altri due giri. Al termine di tutti i cambi, Hamilton è sempre in testa, ma Webber è secondo, grazie ad un errore di Kubica che è arrivato lungo al cambio gomme.
Al 38esimo giro Alonso va in testa coda, forse tocca anche le protezioni all'esterno dell'asfalto. Fatto sta che la macchina si ferma di traverso in mezzo alla pista, costringendo la safety car ad entrare nuovamente in pista. Al 41esimo giro la safety car torna ai box, ma ormai i giochi sono fatti. Resta il tempo per un sorpasso quasi rabbioso di Rosberg ai danni del compagno di squadra Schumacher ed un testa coda di Trulli senza conseguenze.
E alla fine è Hamilton a vincere, davanti a Webber - che ha fatto una grande rimonta - e Kubica. Anonima ma costante la gara di Massa, arrivato quarto.

Con questi risultati, cambia la classifica del mondiale: Hamilton arriva a 182 punti, scavalcando Webber che si ferma a 181. Rimangono fermi Vettel a 151, Button a 147 e Alonso a 141.

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di Antonio Rispoli
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