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IL RINNOVO

Fedele:"Cannavaro? Il Napoli ignora le bandiere"


Fedele:'Cannavaro? Il Napoli ignora le bandiere'
04/12/2010, 17:12

   Gaetano Fedele, agente di Paolo Cannavaro, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore. Ecco alcuni passaggi dell’intervista: “Il rinnovo di Paolo Cannavaro? Quando si rinegozia il rinnovo di un contratto, le problematiche da affrontare sono sempre le stesse, ovvero durata e compenso. Nella fattispecie, se Paolo dovesse rinnovare il suo contatto con il Napoli, è chiaro che l’obiettivo comune sarà quello di chiudere la carriera in maglia azzurra. Noi puntiamo molto sulla gratificazione e sugli obiettivi. Paolo, vorrebbe far parte di un ciclo importante che, pur essendo partito dalla serie B, possa portare presto il Napoli ai vertici del calcio europeo. Credo sia il sogno di ogni napoletano e sarebbe un peccato se ciò non dovesse avvenire. Diciamo sempre che non esistono più le bandiere e che viviamo in un mondo di mercenari, poi quando c’è la possibilità di trattenere una bandiera si cerca di allontanarla. Eppure, Il presidente De Laurentiis disse che avrebbe fatto un Napoli costituito da napoletani. Non ho mai sentito questi problemi con Totti e De Rossi. Il presidente ha fatto un miracolo, ma ora deve consolidarsi e chiarire che rapporto intende stabilire con i napoletani. L’unico appunto che posso fare a De Laurentiis è quello di vedere pochi napoletani, in campo e fuori, che militano nel club azzurro. Che mercato farà il Napoli a gennaio? Non credo che ci saranno grandissimi colpi. Mi aspetto uno due innesti per far rifiatare i giocatori attualmente in organico. Tuttavia, non credo che arriveranno giocatori di prima fascia.
 
Alcuni calciatori rifiutano il Napoli a causa dell’emergenza rifiuti? Ritengo che tale affermazione sia stata una grande provocazione. Mi sembrano dichiarazioni eccessive ed incaute. I calciatori che avrebbero fatto queste affermazioni, avrebbero modo di ravvedersi se conoscessero davvero questa città. Forse, Bigon ha commesso uno spiacevole autogol, il Calcio Napoli sta dando grandi soddisfazioni alla città ed ai suoi tifosi. La società azzurra, invece di sottolineare il problema rifiuti, non dico che potrebbe farsi garante per contribuire a risolverlo, ma sicuramente potrebbe dare a suo modo una mano alla città affinché si superi questa emergenza, piuttosto che contribuire ad evidenziarla. Ad esempio, il Napoli potrebbe fare da testimonial per una campagna tesa a sensibilizzare la gente sull’emergenza rifiuti. In conclusione, credo sia stata una situazione spiacevole anche perché i giocatori chiamati in causa hanno puntualmente smentito. Mi auguro sia stata solo una parentesi negativa che sia servita a prendere coscienza del problema per poi contribuire a risolverlo.
 
Maiello? E’ un esempio ed una speranza per tanti ragazzi. E’ naturale che molti ragazzi debbano andare a farsi le ossa fuori, perché non tutti possono trovare spazio nella prima squadra. Tuttavia, bisogna sempre monitorarli per poi farli tornare alla base. Il Napoli per competere con Milan ed Inter deve puntare sul vivaio ed integrare i talenti fatti in casa con alcuni campioni, come i tre davanti. Tuttavia, dobbiamo iniziare a chiederci fino a quando il Napoli sarà in grado di trattenere gente del calibro di Cavani, Lavezzi ed Hamsik.  Lo sciopero? Sicuramente, l’Associazione calciatori avrebbe bisogno di una rinfrescata. Tuttavia, a noi interessa solo il risultato della nostra squadra e sottovalutiamo alcuni aspetti di base altrettanto importanti. Noi agenti veniamo chiamati in causa solo quando bisogna siglare i contratti. In questo caso, nel momento in cui si è iniziato a ritrattare un accordo collettivo ormai obsoleto, siamo stati ignorati probabilmente perché avremmo fatto aprire gli occhi a molti calciatori…  ”

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di Redazione
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