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Fedele:Prosegue matrimonio tra Cannavaro e Napoli


Fedele:Prosegue matrimonio tra Cannavaro e Napoli
20/02/2011, 12:02

Gaetano Fedele, agente di Paolo Cannavaro e Gianluca Grava, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore. Ecco alcuni passaggi dell’intervista:

"La firma sul contratto di Paolo? Il matrimonio tra Paolo ed il Napoli proseguirà per altri quattro anni con grande entusiasmo e soddisfazione di tutte le parti in causa. Era un matrimonio preannunciato, c’è stata qualche piccola difficoltà dovuta esclusivamente alla delicatezza ed all’importanza di questo rinnovo. Tuttavia, c’è sempre stata la reciproca volontà di rinnovare l’accordo, ragion per cui non è stato difficile venirsi incontro.

Il recupero di Grava? Bisogna andare sempre con i piedi di piombo, per evitare un recupero frettoloso. Tuttavia, il calciatore sta rispettando tutte le tappe del percorso clinico stabilito con lo staff medico del club azzurro. Gianluca è molto contento per tutti gli attestati di stima ed affetto che sta ricevendo dai tifosi partenopei. Vuole recuperare in fretta, per ritornare in campo e ripagare la fiducia che il club ed i tifosi hanno sempre dimostrato nei suoi confronti.

La cancellazione dell’albo degli Agenti Fifa? E’ una riforma in programma da un paio di anni. Non credo che possa nascere un Far West nei rapporti tra società e calciatori. Le persone che lavorano in questo mondo sono sempre le stesse. La stima, la serietà e la professionalità di chi opera in questo settore va al di là di qualunque albo.

Come si difende un calciatore, quando diventa un capro espiatorio? E’ necessaria molta serenità. La forza del giocatore è fondamentale. In questi momenti, si vedono i cosiddetti attributi. Certo, la nostra figura professionale non si limita a curare gli interessi contrattuali del proprio assistito, ma è necessario stabilire un legame confidenziale e di sincera amicizia con il calciatore che si è chiamati a rappresentare.

Il Palazzo vuole ridimensionare le ambizioni del Napoli? Dopo Calciopoli, non tutti i fantasmi sono scomparsi. Tuttavia, io amo il mio lavoro e non credo a queste cose, ma preferisco credere che alla fine i risultati sportivi siano sempre determinati dal campo. Non so se Lavezzi ha commesso quel brutto gesto. Tuttavia, i calciatori devono dare l’esempio, perché tanti bambini osservano i loro comportamenti con spirito di emulazione. La reazione del Pocho, semmai ci fosse stata, avrebbe meritato una squalifica ben superiore alle tre giornate inflitte al talento argentino".

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di Redazione
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