Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

Ferlaino vende la villa "sfortunata"


Ferlaino vende la villa 'sfortunata'
29/10/2010, 11:10

Vendesi. Il cartello non c’è mai stato ma chi conta in città sapeva che Ferlaino aveva messo in vendita la sua villa di via Tasso. Che infatti sta per passare la mano. L’ex presidente del Napoli si è trasferito ormai da giorni in un maxiappartamento in via Carducci. La trattativa per la villa è ben avviata. "Passerà a un industriale campano che opera in un ramo che non ha conosciuto la crisi". Ferlaino non vuole fare nomi "perché gli acquirenti hanno chiesto la massima riservatezza". Ma è felice, molto felice, di sbarazzarsi di quella villa. "Mi trasferii - ricorda senza nostalgia - appena vinti i due scudetti. Prima vivevo nella nostra casa di famiglia a via Crispi. Sarà un caso, ma da quando sono andato ad abitare lì, in quel villone tra via Tasso e il corso Vittorio Emanuele, il Napoli non ha mai vinto più nulla. Anzi". Anzi, sono arrivate le retrocessioni, e le bombe nel giardino di villa Ferlaino. "E chi se le scorda, distrussero due auto. No, quella villa per me era troppo isolata. Ogni volta che andavo a dormire dovevo blindarmi, chiudere ogni varco, pagare un guardiano notturno. Invece ora in questo appartamento vivo più tranquillo, più protetto. E poi quella villa aveva un altro difetto: tutti i tifosi che venivano dai Quartieri passavano di lì prima e dopo le partite. Non sa quanti guai ho passato. Nel migliore dei casi, cori e strombazzate". Che non sono finite, se qualche mano anonima nei giorni scorsi ha scritto: abbasso la tessera del tifoso. "E che c’entro io con la tessera del tifoso? Ormai da anni sono fuori dal Napoli. Ho fatto una scelta di vita, voglio tranquillità". E così Ferlaino si avvicina "al sogno: abitare Palazzo d’Avalos. Sono in causa con il principe, ho vinto in primo grado e aspetto l’appello, tra qualche mese". Altro aspetto negativo, "nella villa avevo casa e ufficio. In pratica significava che non uscivo mai dalla villa. E quando lo facevo, era in auto, visto che lì si è lontani da tutto". Invece ora nella sua nuova abitazione Ferlaino si concede "il lusso di passeggiare a piedi per il centro di Napoli. Perché per me il centro rimane Chiaia. Faccio colazione, cammino e poi via nel mio nuovo ufficio. Ho comprato un monastero a Ercolano e lo sto ristrutturando, proprio di fronte all’albergo Il Miglio d’Oro in cui sto impiegando tante mie energie". Nessun ripensamento, quindi, sulla vendita della villa. "No, assolutamente. Primo, la cedo a un prezzo importante. Poi aggiungo che nella vita non bisogna mai fissarsi. Ho cambiato compagna di vita, ho cambiato anche lavoro, ”riciclandomi” nell’attività alberghiera con tanto entusiasmo. Per cui si può benissimo cambiare casa senza rimpianti. E poi da quando ho comprato quella villa il mio Napoli non ha vinto più nulla".

Fonte: Il Mattino

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©