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Ferrario:"Napoli, lo scudetto non è un sogno"


Ferrario:'Napoli, lo scudetto non è un sogno'
20/03/2011, 13:03

   Moreno Ferrario, ex difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore. Ecco alcuni passaggi dell’intervista:

Lo scudetto?
Non è un sogno, perché il Napoli ormai è una realtà. Tutto è possibile, ma bisogna stare attenti anche a difendere il terzo posto. E’ necessario giocarsi le proprie carte per vincere tutte le restanti partite, altrimenti se s’inizia a fare calcoli, si rischia di restare fuori anche dalla zona Champions.

Giocare contro il Cagliari conoscendo il risultato delle milanesi può rappresentare un problema?
Personalmente non mi è mai capitato. Tuttavia, non credo possa rappresentare un problema, perché, qualunque sarà l’esito delle partite disputate delle dirette concorrenti degli azzurri, il Napoli avrebbe comunque la necessità di conquistare i tre punti. E’ vero che il Cagliari ha incassato quattro goal dall’Udinese, ma è una squadra in salute. Oltretutto, i sardi sono abilissimi a giocare negli spazi larghi. Credo che per il Napoli questa sarà una delle partite più difficili.

Perché Prandelli non convoca Paolo Cannavaro?
Credo che una vera e propria spiegazione non ci sia. Anche a me e a Bruscolotti è successa la stessa cosa. Certo la Nazionale è importante, ma anche senza indossare la maglia azzurra, io e Bruscolotti abbiamo fatto una grande carriera. Paolo deve essere orgoglioso di quello che sta facendo indossando la maglia del Napoli e gli auguro di vincere uno scudetto con il Napoli, com’è accaduto a noi.
Ruiz ha un piede vellutato, ma non ha la giusta aggressività?
Purtroppo, questo è il vero problema del calcio moderno. Si cercano dei registi difensivi che siano bravi a impostare la manovra e poi, magari, commettono degli errori nella propria area di rigore. Ruiz, però viene da un Paese che ha una grande cultura calcistica. Lo spagnolo ha grandi qualità, se a Napoli riescono a fargli capire che deve pensare prima di tutto a difendere, diventerà un perno difensivo degli azzurri.

Il Napoli non può prescindere da Lavezzi?
Visto come sono andate le cose senza il Pocho, sembrerebbe che sia così. Il Napoli, però dovrebbe essere in grado di giocare anche senza Lavezzi. Noi, ad esempio, riuscimmo a cavarcela giocando anche alcune partite senza Maradona. Certo, il calcio moderno è molto equilibrato e la presenza di Lavezzi in campo, è fondamentale anche per Cavani.
 

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di Redazione
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