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FIA-FOTA, è rottura; nel 2010 campionato parallelo?


FIA-FOTA, è rottura; nel 2010 campionato parallelo?
19/06/2009, 09:06

E' stata sancita ieri sera, con un comunicato in tarda sera, la rottura tra la Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA), guidata da Max Mosley, e la'associazione dei team di Formula 1 (FOTA), guidati dalla Ferrari. Alla base, la decisione di Mosley di imporre per la Formula 1 del 2010 un tetto di spesa bassissimo per i team (40 milioni di sterline, circa 45 milioni di euro, una cifra che a questi livelli è bassa), con la sanzione, per chi avesse sforato il tetto, di notevoli penalizzazioni tecniche, che rendono di fatto la macchina troppo lenta. Nonostante l'opposizione di tutti i team di Formula 1, esclusa la Williams, Mosley è andato avanti per la sua strada, rifiutando ogni tentativo di colloquio con la FOTA. E così ieri i team hanno emanato un comunicato, nel quale hanno detto: "E’ divenuto chiaro che le scuderie non possono continuare a fare compromessi sui valori fondamentali dello sport. Hanno rifiutato di modificare le condizioni della loro iscrizione al campionato 2010. Le squadre non hanno nessun’altra soluzione se non iniziare a preparare un nuovo campionato che rifletta i valori dei suoi partecipanti e dei suoi partner. Questa nuova serie avrà un governo trasparente, un solo tipo di regole, incoraggerà i nuovi entranti e ascolterà di più il desiderio dei tifosi, inclusi dei prezzi più bassi per gli spettatori ovunque nel mondo, per i partner e gli azionisti importanti. I principali piloti, star, marche, sponsor, promotori e le compagnie storicamente associate col più alto livello dello sport automobilistico faranno anch’essi parte di questa nuova serie".
In pratica a questo punto in Formula 1 nel 2010 ci saranno solo la Williams, la Campos, la Manor e la USF1.
E ora? Ora comincerà il ballo di minacce, accuse, contenziosi e così via. Ma certo il taglio è stato netto.

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di Antonio Rispoli
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