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Final Eight Coppa Italia: secondo quarto Pro Recco-Civitavecchia 16-7


Final Eight Coppa Italia: secondo quarto Pro Recco-Civitavecchia 16-7
05/04/2012, 10:04

PRO RECCO-CIVITAVECCHIA 16-7 (5-2, 3-1, 3-1, 5-3)

Ferla Pro Recco: Tempesti, Lapenna 4, Figari 3, Figlioli, Maddaloni, Felugo, Di Costanzo 2, Giacoppo 1, Benedek 3, D. Fiorentini, A. Fondelli, N. Gitto 3, Pastorino. All. Porzio.

Enel Civitavecchia: Visciola, Buffardi 1, Rinaldi 1, Lisi, Draskovic 1, Chiarelli, Romiti, Foschi 3 (2 rig.), S. Pagliarini, Di Rocco 1, Sefik. All. M. Pagliarini.

Arbitri: Alfi e Pascucci.

Superiorità numeriche: Ferla Pro Recco 3/5, Enel Civitavecchia 2/7 + 2 rigori trasformati.

Note: uscito per limite di falli Maddaloni (R) nel quarto tempo. Pastorino (R) ha sostituito Tempesti a inizio quarto tempo. Enel Civitavecchia con undici giocatori a referto. Spettatori 200 circa.




NAPOLI- Seconda semifinale di Coppa nella quale si incroceranno i detentori del trofeo, la Ferla Pro Recco, e l’Enel Civitavecchia, formazione già retrocessa in A2 guidata dal bravo Marco Pagliarini, che userà queste gare di coppa come test in vista della prossima stagione. Tra le fila del Recco, schierato in rosa il giovane Maddaloni, mentre i laziali schierano 11/13 giocatori.

Pronti-via ed è subito Recco con Lapenna che, servito su uomo in più da Benedek, mette dentro la rete del primo vantaggio recchelino. Pochi secondi ed anche Figari entra nel tabellino dei marcatori dopo una controfuga iniziata nella sua metà campo e conclusasi con la rete. Ancora Recco con Figlioli che prova la palombella ma capisce tutto Sefik che blocca. Azione successiva ed è Felugo che prova ad “uccellare” l’ex Budva ma ancora una volta il nazionale montenegrino blocca. Ci prova allora il Civitavecchia che riesce a segnare con Draskovic che da fuori realizza il goal del 2-1. Dopo un contro fallo, Benedek segna dopo una lunga controfuga ma il 50% del merito del goal va a Tempesti che ha effettuato un passaggio millimetrico all’assistant coach della nazionale magiara. Il 4-1 per i biancocelesti lo realizza l’ex Savona Massimo Giacoppo con un tiro a schizzo. Accorcia le distanze Foschi con un bel tiro a schizzo su un “alzo e tiro” dopo che la Pro Recco aveva spento il contropiede di Di Rocco. Il Civitavecchia spreca una superiorità (bravo Giacoppo nel rubar palla) e sull’altro fronte Fondelli serve Gitto sotto porta che con uno schiaffetto segna la rete del 5-2.

In apertura Romiti parte in contropiede ma Felugo riesce a rubar palla ed a servire Fondelli su un 3 contro 2 sull’altro fronte: il classe ’94 serve Benedek che dopo due finte segna la rete del 6-2. Il Civitavecchia l’azione successiva segna ancora, con Fabrizio Rinaldi che sfrutta al meglio una superiorità numerica. Anche Lapenna raggiunge Benedek a quota 2 reti nel match dopo essersi steso da posizione di centroboa, aver impugnato la palla ed insaccato in rete. Serie di errori tra le due formazioni che favoriscono ancora una volta i liguri a bersaglio con Lapenna. Si riporta in avanti il Civitavecchia con una bella conclusione di beduina di Pagliarini ma Tempesti, vigile, smanaccia fuori. Il secondo tempo termina con un tiro di Ciarelli che viene però ben addomesticato da Tempesti.

E mentre Felugo da 10 metri di distanza posiziona la sfera, tirando, perfettamente nel galleggiante di partenza al centro della vasca, si apre la terza frazione di gioco.

Tra i pali del Civitavecchia si avvicendano Sefik e Visciola.

Proprio l’ex Posillipo serve un ottimo pallone al centro ma Lapenna commette fallo in attacco. Dopo due bei recuperi difensivi sul centro, rispettivamente di Gitto, sponda Recco, e di Buffardi, sponda Civitavecchia, Lisi conquista un rigore che Foschi trasforma in gol. Bel gesto tecnico di Lisi che riesce a girare dal centro un pallone volante in porta…sarebbe stato un gran goal se nella porta avversaria ci fosse stato un comune mortale ma non Stefano Tempesti che devia ai 2 metri. Ma il Recco macina gioco e si porta al goal con Tibor Benedek, alla terza rete personale. Il Civitavecchia ci prova dalla distanza con Buffardi che fin qui ha disputato una buona gara ma Tempesti para. In contropiede segna, poi, ancora una volta Niccolò Figari, che pochi secondi dopo raddoppia portando a 3 le sue realizzazioni personali ed a +7 il divario con gli avversari. Bella la parata di Visciola sul contropiede di Giacoppo così come bell’idea quella di Andrea Fondelli che serve sul palo Giacoppo; il difensore recchelino però gira fuori. Sull’altro fronte Draskovic a tu per tu con Tempesti non ne approfitta facendosi parare il tiro.

Cambio portiere anche nella Pro Recco all’inizio del quarto tempo: tra i pali va Giacomo “Jack” Pastorino. Ancora Gitto ma su grande assist di Bendek che finta il tiro, attirando l’intera difesa, per poi pescare solo Niccolò Gitto sul secondo palo: tutto facile per il giocatore con la calottina n° 12 segnare. Ed ancora Gitto, poco dopo, confeziona una rete bellissima partendo in contropiede dai 7 metri della sua metà campo, arriva lucido sotto porta e scarica sul secondo palo, facendo tripletta. Ottima la respinta di Pastorino che si oppone a Draskovic prima e poi a Foschi su un tiro ravvicinato. Porzio fa esordire in Final 8 anche il giovane Maddaloni, prodotto del vivaio recchelino. Civitavecchia a bersaglio con Di Rocco per il 13-5. Poker di Lapenna che, su altro passaggio chirurgico di Felugo, impugna, si gira ed insacca tra le braccia di Visciola. Recco ancora a bersaglio con Di Costanzo che firma il +10. Rigore a favore del Civitavecchia perché Maddaloni, espulso, non va nel pozzetto: realizza Foschi. C’è spazio a 50 secondi dal termine per la rete di Di Costanzo ed a 25 secondi per la realizzazione di Buffardi. Termina 16-7 per i campioni d’Italia.

La Pro Recco è la seconda semifinalista che domani sfiderà la vincente tra Acquachiara e Camogli. Il Civitavecchia onora l’ultimo impegno stagionale con la testa già alla prossima stagione. Bene l’intero gruppo recchelino ma nota di merito per Tibor Benedek. Per il Civitavecchia si distingue su tutti Foschi.

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di Redazione
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