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Formula 1: FIA iscrive la Ferrari d'ufficio; irritazione di Maranello


Formula 1: FIA iscrive la Ferrari d'ufficio; irritazione di Maranello
12/06/2009, 13:06

E' probabile che questa volta se Max Mosley voleva litigare con la Ferrari per fare una prova di forza, abbia trovato il metodo migliore per farlo. Infatti, come previsto, oggi sono stati ufficializzati i nomi delle scuderie che l'anno prossimo disputeranno il Mondiale di Formula 1. Ci sono le 10 scuderie di quest'anno più la Campos Gran Prix, la Manor Gran Prix e il Team USF1. Ma nell'elenco, vengono considerate iscritte con riserva solo McLaren-Mercedes, Bmw-Sauber, Renault, Toyota e Brawn Gp. Ferrari, Toro Rosso, Red Bull, Williams e Force India vengono date invece iscritte senza condizioni. Al che la Ferrari ha replicato con un comunicato sul proprio sito: "In merito alla pubblicazione della lista degli iscritti al Campionato del Mondo FIA di Formula 1 del 2010, che comprende anche la Ferrari come iscritta senza condizioni, la Ferrari desidera riaffermare quanto segue: il 29 maggio scorso la Ferrari ha presentato un’iscrizione al Campionato del Mondo FIA di Formula 1 soggetta a determinate condizioni. A tutt’oggi, tali condizioni non sono state soddisfatte; nonostante ciò e nonostante un invito scritto alla FIA a non procedere in tal senso, la Federazione ha incluso la Ferrari nella lista come partecipante senza condizioni al prossimo Campionato del Mondo di Formula 1. Al fine di evitare ogni dubbio, la Ferrari riafferma che non parteciperà al Campionato del Mondo FIA di Formula 1 del 2010 con un regolamento adottato dalla FIA in violazione di diritti della Ferrari sanciti da un accordo scritto con la Federazione stessa".
Anche la Red Bull ha emesso un comunicato che, sia pure con parole diverse, ripete lo stesso concetto.
Probabilmente Mosley ha usato questo sistema per cercare di far litigare i team appartenenti alla FOTA, che si sono iscritti tutti con riserva (tranne la Williams, che infatti è stata sospesa dall'associazione). Il grosso rischio, vista l'immediata presa di posizione della Ferrari, è che la scuderia del Cavallino accetti la sfida e cominci a replicare colpo su colpo.

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di Antonio Rispoli
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