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Formula 1, Hamilton domina il gp di Ungheria


Formula 1, Hamilton domina il gp di Ungheria
29/07/2012, 18:26

Dominio di Lewis Hamilton nel gran premio d'Ungheria, si comincia Venerdì dominando le prove libere con tempi da record, poi è la volta di sabato con la pole position ed oggi con la gara, perfetta. Lewis Hamilton si prende tutto all'Hungaroring, dove domina dal semaforo verde del Gran Premio di Ungheria fino alla bandiera a scacchi. Il pilota inglese riporta la McLaren alla vittoria davanti alla forte accoppiata Lotus, Kimi Raikkone-Romain Grosjean, e si rifa' sotto nella lotta al Mondiale (ora e' quarto a -47 dalla vetta) dove il leader della Ferrari Fernando Alonso ha passato una giornata in difesa con un quinto posto da non disprezzare. Grazie al suo piazzamento, lo spagnolo, al volante di una F2012 non in gran forma sulla pista di Budapest, e' riuscito ad aumentare a 40 punti il vantaggio in classifica su Mark Webber, solo ottavo davanti all'altra Rossa di Felipe Massa. Quarto il campione del mondo Sebastian Vettel che ce la mette tutta per arrivare sul podio con una rimonta all'ultimo respiro, ma alla fine deve accontentarsi di grattare solo due punti nei confronti del capoclassifica. Ancora una giornata da dimenticare per la Mercedes di Michael Schumacher che comincia il Gp dalla pit-lane per un problema sulla linea di partenza e chiude la gara mestamente ai box. L'ex idolo della Ferrari a pochi istanti dal semaforo verde resta a motore spento sulla griglia e costringe tutti ad un nuovo giro di ricognizione ritardando cosi' il via. Quando finalmente si accendono i motori, a scattare in testa ecco la McLaren di Hamilton autore della pole position. Dietro all'inglese, la Lotus di Grosjean, il compagno Jenson Button e la Red Bull di Sebastian Vettel. Guadagna subito una posizione la Ferrari di Alonso, quinta, che si mette dietro l'altra Lotus di Raikkonen. Nona l'altra Rossa di Felipe Massa che cede subito due posizioni, comincia invece bene la Red Bull di Webber catapultandosi dalla undicesima alla settima posizione. Dopo la bagarre iniziale la situazione gara vede in fuga la coppia formata da Hamilton e Grosjean, con gli altri diretti inseguitori piu' lenti di quasi un secondo a giro. Il vantaggio dei primi aumenta sempre piu' finche' si arriva alla prima girandola di pit-stop (intorno 18/a tornata) alla fine della quale Alonso perde la posizione guadagnata in partenza a beneficio di Raikkonen. Dietro allo spagnolo del team di Maranello la Red Bull di Webber, l'avversario piu' pericoloso del ferrarista in classifica. Strategia d'azzardo per le Lotus che a differenza delle altre squadre di testa montano di nuovo le gomme soft: cosi' Raikkonen e Grosjean cominciano a sfoderare giri mozza fiato. Il francese si avvicina sempre di piu' alla McLaren di Hamilton grazie alle migliori prestazioni delle gomme morbide ma non riesce a superarlo. Molto bene anche il finlandese ex Ferrari che dopo il secondo pit-stop si ritrova dietro a Hamilton in seconda posizione difendendosi a denti stretti all'uscita dalla pit-lane dall'attacco del compagno di squadra francese. I due arrivano quasi a toccarsi trovandosi ruota a ruota dopo una serie di frenate al limite ma a spuntarla e' Iceman. Al termine della seconda sosta la Ferrari di Alonso, non in grande giornata, si ritrova sesta dietro alle due Red Bull di Webber e Vettel che appaiono irraggiungibili per la Rossa. A meno di venti giri dalla bandiera a scacchi lo spagnolo leader del Mondiale si vede minacciato anche dalla McLaren di Button, unico ad aver effettuato tre soste. Ancora qualche giro e la F2012 di Alonso si riprende: Webber e' costretto a cambiare di nuovo le gomme e finisce ottavo, Button tira il fiato e le ultime emozioni arrivano solo da Vettel che con gomme soft lancia una disperata rincorsa alla Lotus di Grosjean per salire sul podio. Il campione del mondo fallisce il tentativo e deve accontentarsi della quarta piazza che lascia praticamente inalterato il suo distacco (42 punti invece di 44) da Alonso. Asturiano che puo' continuare a sorridere dall'alto della sua classifica con la speranza di ritrovare dopo la sosta estiva una F2012 piu' veloce per poter lanciare la volata decisiva verso il suo primo titolo Mondiale con la Rossa. 

1. Lewis Hamilton (Gbr/McLaren-Mercedes) 69 giri per 302,249 km, in 1 ora 41'05''503 alla media di 179,391 km/h; 2. Kimi R„ikk”nen (Fin/Lotus-Renault) 1''032 3. Romain Grosjean (Fra/Lotus-Renault) 10''518 4. Sebastian Vettel (Ger/Red Bull-Renault) 11''614 5. Fernando Alonso (Spa/Ferrari) 26''653 6. Jenson Button (Gbr/McLaren-Mercedes) 30''243 7. Bruno Senna (Bra/Williams-Renault) 33''899 8. Mark Webber (Aus/Red Bull-Renault) 34''458 9. Felipe Massa (Bra/Ferrari) 38''350 10. Nico Rosberg (Ger/Mercedes-AMG) 51''234 11. Nico Hlkenberg (Ger/Force India-Mercedes) 57''283 12. Paul di Resta (Gbr/Force India-Mercedes) 1'02''887 13. Pastor Maldonado (Ven/Williams-Renault) 1'03''606 14. Sergio P‚rez (Mes/Sauber-Ferrari) 1'04''494 15. Daniel Ricciardo (Aus/Toro Rosso-Ferrari) 1 giro 16. Jean-Eric Vergne (Fra/Toro Rosso-Ferrari) 1 giro 17. Heikki Kovalainen (Fin/Caterham-Renault) 1 giro 18. Kamui Kobayashi (Gia/Sauber-Ferrari) 2 giri 17. Vitaly Petrov (Rus/Caterham-Renault) 2 giri 18. Charles Pic (Fra/Marussia-Cosworth) 2 giri 19. Timo Glock (Ger/Marussia-Cosworth) 3 giri 20. Pedro de la Rosa (Spa/HRT-Cosworth) 3 giri Classifica Mondiale piloti: 1. Fernando Alonso (Spa) 164 punti 2. Mark Webber (Aus) 124 3. Sebastian Vettel (Ger) 122 4. Lewis Hamilton (Gbr) 117 5. Kimi R„ikk”nen (Fin) 116 6. Nico Rosberg (Ger) 77 7. Jenson Button (Gbr) 76 8. Romain Grosjean (Fra) 76 9. Sergio Perez (Mes) 47 10. Kamui Kobayashi (Gia) 33 11. Pastor Maldonado (Ven) 29 12. Michael Schumacher (Ger) 29 13. Paul di Resta (Sco) 27 14. Felipe Massa (Bra) 25 15. Bruno Senna (Bra) 24 16. Nico Hlkenberg (Ger) 19 17. Jean-Eric Vergne (Fra) 4 18. Daniel Ricciardo (Aus) 2 Classifica costruttori: 1. Red Bull Racing 246 punti 2. McLaren Mercedes 193 3. Lotus 192 4. Scuderia Ferrari 189 5. Mercedes AMG 106 6. Sauber 80 7. Williams 53 8. Force India 46 9. Scuderia Toro Rosso 6.  

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di Fabio Iacolare
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