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GIANLUCA GRAVA

Forza granitica per una nuova vetta da scalare


Forza granitica per una nuova vetta da scalare
16/01/2011, 13:01

Forza e coraggio le parole d’ordine da tirare fuori dal cassetto, un ripostiglio di grinta e personalità pieno zeppo di risorse, serbatoio naturale per una roccia chiamata Gianluca Grava. La lesione del crociato del ginocchio sinistro è un crac che piega una favola straordinariamente bella ma non spezza il sogno del ragazzo di San Cipriano con la maglia azzurra incisa nel cuore. L’infortunio subito nel corso di Napoli-Fiorentina, nel punto più alto di una carriera esplosa grazie ad una forza d’animo fuori dal normale, non può stoppare una scalata di una vetta tanto alta. Piccoli passi calcati sui campi della Casertana, della Turris e della Ternana, squadra nella quale Grava si stabilizza in serie B. La chiamata del Catanzaro è lo step intermedio per il grande salto che permette a Grava di infilare la maglia azzurra del cuore. Protagonista della risalita del Napoli, dagli inferi della serie C al paradiso della massima serie. Il dimenticatoio nel quale l’allenatore Edy Reja lo ripone nella stagione 2008-09 è l’angolo nel quale Gianluca Grava continua a macinare lavoro con la professionalità irrefrenabile di chi alimenta il proprio lavoro con lo spirito della Passione. L’avvento di Donadoni sulla panchina del Napoli sguinzaglia il mastino della difesa azzurra dai box, l’arrivo di Walter Mazzarri permette a Grava di rinnovarsi, permettendogli di entrare nella fase più esaltante della sua carriera. Ventiquattro presenza nella stagione 2009-10, un insieme di prestazioni fatte di cuore ed orgoglio, ingredienti indispensabili per la cucina di Mazzarri. Al termine della stagione Grava contribuisce alla conquista della qualificazione in Europa League. La stagione in corso è la conferma della sua esplosione, il vice capitano Grava partecipa attivamente alla cavalcata del Napoli verso la cima della serie A. L’infortunio alla prima giornata di ritorno rappresenta soltanto una nuova prova,  uno stop and go nel quale Gianluca troverà facilmente le forze per risalire la china ripartendo a grande velocità. L’intervento chirurgico è il primo passo verso una nuova montagna da scalare, giorno dopo giorno. La forza granitica temprata in un carattere di ferro è la più grande risorsa per poter tornare in vetta. I mesi lontano dal campo sono nulla messi a confronto con la potenza dei desideri, il sogno di rindossare quella maglia da sempre desiderata nelle ultime tappe di una stagione potenzialmente straordinaria è il nuovo obiettivo da raggiungere. Forza Gianluca !

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di Massimo La Porta
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