Sport / Motorsport

Commenta Stampa

Direttore delle Risorse Umane di BMW Italia

Francesco Cottone consegna la BMW Serie 1 a Stefania Giovinazzo

La vincitrice di uno stage del progetto ONE@Campus

Francesco Cottone consegna la BMW Serie 1 a Stefania Giovinazzo
24/07/2012, 14:26

Stefania Giovinazzo, laureanda in Ingegneria Gestionale (specialistica), grazie alla tesina dal titolo ‘La Mobilità Sostenibile’ è la prima vincitrice dello stage retribuito in BMW Italia della durata di sei mesi, all’interno del progetto denominato ONE@Campus. Nel lavoro presentato alla commissione di valutazione, Stefania ha condotto un’interessante analisi sul pensiero e sui bisogni della popolazione europea nei confronti dell’utilizzo sostenibile dell’auto senza rinunciare alla mobilità individuale. A completare il lavoro l’esame dell’approccio delle case automobilistiche per offrire sistemi alternativi di mobilità sostenibili.

La vettura in comodato d’uso gratuito per la durata dello stage in azienda è una BMW 120d ed è stata consegnata dal Direttore delle Risorse Umane di BMW Group Italia, Francesco Cottone di fronte alla sede dell’azienda.

Il progetto ONE@Campus - eduMobile

La mobilità sostenibile è un tema che fa parte da sempre della strategia del BMW Group. L’impegno costante della Casa di Monaco per la riduzione delle emissioni e la gestione intelligente del traffico e delle soluzioni innovative è iniziata a partire dagli anni Settanta con un approccio olistico e integrato. Negli ultimi anni questa filosofia è stata ripetutamente riconosciuta a livello internazionale; dal 2005 infatti il BMW Group è il leader di settore nel Dow Jones Sustainability Report che valuta le migliori aziende di tutto il mondo in tema di sostenibilità nell’intera catena di valore: produzione, utilizzo dell’energia, gestione delle risorse, prodotti, risorse umane, recycling.

Grazie a questa spiccata sensibilità in tema di sostenibilità, BMW Group Italia ha supportato l’iniziativa ideata da MotechOnlus e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente denominata “eduMobile”, un percorso che ha toccato 4 Università italiane. A Cosenza, presso Università degli Studi della Calabria, Ingegneria meccanica, si è svolto il primo incontro. Ha fatto seguito poi l’incontro a Milano (Università Commerciale Luigi Bocconi, Economia Aziendale), a Firenze (Università degli Studi di Firenze, Ingegneria Meccanica). Lo scorso marzo si è svolto, infine, l’ultimo incontro a Roma (Università LUISS Guido Carli) e successivamente la serata di premiazione finale a Roma nel corso di MotechEco.

All’interno di ogni ateneo si è svolto un incontro con gli studenti sul tema “Tecnologia e innovazione per la mobilità sostenibile” dove sono intervenuti rappresentanti delle Istituzioni, delle Università e di BMW Group Italia per discutere la tematica e illustrare il proprio punto di vista e la visione strategica.

Al termine di ogni incontro è stato richiesto agli studenti interessati al progetto “ONE@campus” di realizzare una tesina sul tema discusso da presentare entro la primavera 2012 ad una commissione ristretta formata da rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, dell’Università e di BMW Group Italia.

Sedici alla fine gli studenti premiati. A 14 di essi andrà una borsa di studio del valore di 1.000 Euro, agli altri due (tra cui Stefania Giovinazzo) uno stage di 6 mesi retribuito e l’utilizzo della BMW Serie 1.

BMW EfficientDynamics nella nuova BMW Serie 1

Introducendo nell’equipaggiamento di serie una varietà d’interventi di riduzione del valore di consumo di carburante e delle emissioni unica su scala mondiale, la BMW Serie 1 definì già nel 2007 i parametri di riferimento del piacere di guida moderno. Anche la nuova BMW Serie 1 contribuisce a diffondere la tecnologia BMW EfficientDynamics. Per la prima volta, la funzione Start/ Stop automatico viene offerta anche in combinazione con il cambio automatico. Il Modo ECO PRO crea delle nuove possibilità di guida a consumo ottimizzato.

Il rendimento eccellente dei motori forma la base per l’efficienza esemplare. Con il lancio della nuova generazione di motori quattro cilindri a benzina dotati della tecnologia BMW TwinPower Turbo vengono definiti nuovi parametri di riferimento nel rapporto tra divertimento di guida e consumo di carburante. Il risultato: la BMW 116i e la BMW 118i possono vantare un aumento di potenza di rispettivamente 10 e 20 kW rispetto ai modelli precedenti; allo stesso tempo il consumo di carburante cala fino al 10 percento. Grazie a una serie d’interventi di ottimizzazione, anche i propulsori diesel dotati di tecnologia BMW TwinPower Turbo rafforzano il loro vantaggio a livello di efficienza.

Commenta Stampa
di Alfredo Di Costanzo
Riproduzione riservata ©