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Fratello Balotelli, provino saltato per il clamore


Fratello Balotelli, provino saltato per il clamore
21/09/2010, 11:09

Di seguito l'articolo tratto da corrieredellosport.it

La felicità è un attimo: è uno stadio di calcio dove correre leggeri, è una speranza da inca­strare in un dribbling, è la gioia di attraversare beatamente i dicias­sette anni tra tunnel e veroniche, sperando che l’erba sia sempre più verde. La dura vita del fratello d’arte è invece un tormento che oscura gli orizzonti, uno strappo al poster della propria fantasia e ora che il Napoli ha vir­tualmente chiuso quel campetto in cui lasciarsi andare, non resta che aspet­tare il prossimo tram dei desideri.

Enock Barwuah aveva la borsa piena e i sei tacchetti luc­cicanti: toccava a lui, sarebbe toccato a lui, oggi, e gliene poteva fregà de me­no se avessero co­minciato a cercar vaghe somiglianze, se avessero provato a decifrarne il talen­to attraverso gli scomodi - e inuti­li - paragoni con SuperMario, il suo Grande Fratello. Enock Barwuah s’era preparato la propria versione di calcio e pu­re le frasi - ad effetto e senza, co­me codice genetico trasmette - su questa giornata da leone in vetri­na, per il provino con il Napoli: «Mi piace molto questa maglia, mi pia­cerebbe poterla indossare». Acca­drà, prima o poi accadrà, ma solo quando si saranno spente le luci della ribalta che hanno indotto il Napoli a soprassedere, annullando il test già previsto in un luogo co­munque segreto, per evitare che Enock Barwuah, il piccolo di Balo­telli, venisse mediaticamente ac­cerchiato. Invece, ciak: e il can­can è stato un colpo di cassino sul­l’appuntamento. Per lui, nel pome­riggio, allenamento con la Libertas Stabia.

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di Redazione
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