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LA GIORNATA DEL PATRON

Fuorigrotta, caffé coi tifosi per De Laurentiis!


Fuorigrotta, caffé coi tifosi per De Laurentiis!
27/01/2012, 11:01

Un caffè tra la gente di buon mattino, come un napoletano qualunque. E poi una serie di riunioni, con Mazzarri innanzitutto, nel cuore di casa Napoli. Aurelio De Laurentiis ha affrontato ieri la sua giornata a Castelvolturno con la sensazione dolce della vittoria ancora sotto la pelle: sorridente, allegro e frenetico nei summit con l’intero stato maggiore della società. E con il tecnico: l’anima del Napoli che continua a far sognare il popolo.
LA GIOIA- E allora, giornata tinta d’azzurro e scaldata dal sole. Una città felice almeno quanto il presidente per la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia con il Siena e carica di adrenalina per un traguardo che, archiviata ogni lecita scaramanzia, non è più un miraggio. Vincere, è il verbo che Napoli vuole coniugare. Ed è lo stesso che la gente ha ripetuto con enfasi a De Laurentiis all’ora di colazione.
LA SORPRESA - Un incontro inaspettato, quello andato in scena ieri mattina allo storico bar Sandomingo di Fuorigrotta, non lontano dal San Paolo: all’improvviso, tra lo stupore generale appare De Laurentiis. E beve il caffè offerto dalla signora Carmen Pinto, la titolare, insieme con gli altri clienti. Posando per le foto scattate con i videofonini e firmando qualche autografo. Una sorpresa in piena regola, casuale e ovviamente gradita da tutti i tifosi intenti a cominciare la giornata di lavoro o di studio (il bar è frequentato anche da molti universitari).
SOGNI DI GLORIA - Dopo la sosta, via al centro sportivo di Castelvolturno. Raggiunto intorno alle 9 e abbandonato intorno alle 16. Dopo sette ore. Tempo che il presidente ha impiegato per incontrare i dirigenti chiave del Napoli e, soprattutto, Mazzarri. Complimenti all’allenatore per il passaggio del turno, poi trasmessi alla squadra, salutata dopo la partita con l’Inter, e una chiacchierata di carattere sportivo: qualche accenno al mercato e poi agli impegni, perché domenica c’è il Genoa, poi il Cesena, il Milan e via via il Chelsea. Mesi cruciali, mesi ricchi di stimoli: si fa il futuro, si fa la storia. E il traguardo della finale di Coppa Italia non è lontano: il Napoli vuole conquistare il primo trofeo dell’era De Laurentiis e il tecnico ha ribadito che la squadra farà di tutto per trasformare i sogni di gloria in una festa.
IL RESOCONTO - Dopo il vertice con Mazzarri è stata la volta della riunione con il d.g. Fassone e il d.s. Bigon, che De Laurentiis ha incontrato insieme con il consigliere delegato, Andrea Chiavelli, e al direttore commerciale e marketing, Alessandro Formisano. Il presidente s’è informato di tutto lo scibile-Napoli, a partire dallo stato dei lavori di ristrutturazione della sede, praticamente ultimati. L’inaugurazione della struttura rinnovata è dietro l’angolo: questioni di giorni, questione di dettagli.
HAMSIK - Come un dettaglio sono anche le firme che ratificheranno il rinnovo di Hamsik: l’accordo è raggiunto e blindato, non resta che attendere l’ufficialità. Affrontato anche l’argomento mercato, approfittando del fatto che, ieri in sede, oltre a Bigon c’era il tris degli uomini del settore, Micheli-Mantovani-Zunino: il Napoli proverà a sistemare i calciatori ritenuti in esubero e, se riuscirà, detterà i ritmi per i colpi estivi. Senza trascurare l’occasione di gennaio.
Fonte: Corriere dello sport

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di Redazione
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