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Gaia Energy Napoli, domani arriva il Brolo


Gaia Energy Napoli, domani arriva il Brolo
02/03/2012, 10:03

Severo test per la Gaia Energy Napoli che domani pomeriggio al PalaVesuvio di Ponticelli alle 18,30 affronta il temibile Brolo. La formazione siciliana arriva all’appuntamento in ottima forma e cercare di sgambettarla è motiva fortemente i napoletani che cercano nuovi stimoli per dare smalto alla stagione.

Fa il punto della situazione sulla sua permanenza a Napoli il martello Davide Dal Molin: “Abbiamo avuto qualche infortunio che ci ha penalizzato negli allenamenti ed in partita ci ha tolto delle sicurezze nel gioco”. Anche per questo la zona playoff rischia di diventare irraggiungibile. Dal Molin a avuto un ottimo rendimento: “Sono abbastanza soddisfatto. Cerco di dare sempre il massimo sopperendo a qualche carenza offensiva del team. Sono nato centrale ed ho occupato quel ruolo fino a circa 30 anni. Poi volevo rimettermi in gioco, volevo una nuova esperienza e nuovi stimoli. E’ sempre stimolante nello sport e nella vita”.

L’esperienza napoletana dà la possibilità di scovare le differenze fra due modi diversi di concepire lo sport: “Al nord il pubblico, anche in A, è silenzioso, tecnico, capisce lo sport. Si fa sentire, ma non come al sud dove è vissuto come una passione. AL sud è vissuto di stomaco, lo si percepisce in tutte le partite di qualunque categorie. E’ uno dei motivi che mi ha spinto a tornare al sud dopo l’esperienza a Potenza”.

Al nord, basket e volley sono più sentiti, soprattutto, dove non c’è il calcio. Al Napoli è il contrario. “C’è un calo di interesse, ma per farlo crescere il volley deve tornare ad alti livelli. Con pazienza deve essere costruito un progetto serio, valido. Sicuramente il Napoli calcio avrà sempre il suo grosso seguito”

Rimpianti in carriera tuttavia non mancano mai: “Qualcosa c’è. Avevo avuto le opportunità, da under 20 quando ero uno dei giovani più promettenti, potevo andare in società più prestigiose, ma sono rimasto fedele al Bassano che mi ha sempre trattato bene”.

Futuro a Napoli: “Dipende da vari fattori. Sicuramente se il progetto sarà valido, si vorrà puntare in alto e con miglioramenti logistici (palasport, strutture per allenamenti) potrei restare a Napoli dove mi sto trovando bene con la dirigenza, la città che mi ha accolto benissimo. L’ultima parola spetta alla società”.

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di Redazione
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