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Gaia Energy Napoli, domenica in campo a Pizzo Calabro


Gaia Energy Napoli, domenica in campo a Pizzo Calabro
14/10/2011, 11:10

Parte questo fine settimana anche il campionato di serie B della pallavolo. Dopo dieci anni Napoli si ripresenta ai nastri di partenza con una formazione: il Gaia Energy che si propone come obiettivo i quartieri alti della classifica e, perché no?, il tentativo di approdare subito nella massima divisione.

La prima di campionato propone una difficile trasferta sul campo di Pizzo Calabro, altra neopromossa, altra formazione con ambizioni di alta classifica. Un osso duro come conferma lo schiacciatore Daniele Aversano: “Pizzo Calabro non è facile per iniziare, è una trasferta che ci toglierà tante energie in tutti i sensi, dal viaggio fino all’incontro stesso sul campo. Speriamo di giocare al meglio e di trovare i primi punti che ci servono per iniziare bene e per darci molta più fiducia. Quella di Pizzo Calabro è una piccola realtà che arriva a certi livelli, mentre invece qui a Napoli c’è solo il calcio e poi tutti gli altri sport vengono considerati minori. In questi giorni ci stiamo confrontando e ci continuiamo a dire che la pallavolo è uno sport di squadra, e quindi che tutta la squadra deve fare la differenza, non il singolo.”



Daniele ha le idee chiare. E racconta il suo approccio alla pallavolo: “Sono un ragazzo classe 89’, ho provato un po’ tutto, anche a me piacciono tutti gli sport, due su tutti calcio e piscina, mi sono fermato per 2 anni per problemi personali e sono stato così fortunato da entrare subito in questa società, essendo troppo vecchio per il calcio ho abbandonato e ho iniziato tardi a giocare a pallavolo, a 16 anni, e mi ritengo fortunato ad arrivare a questo livello adesso. Ringrazio la società e gli allenatori per la fiducia mostratami finora”.

La pallavolo vive una crisi di vocazione, ma Aversano ha la sua ricetta per coinvolgere nuovamente le grandi masse: “Per far riavvicinare la gente c’è bisogno del coinvolgimento, mi sono appassionato grazie all’Italia vincente dell’europeo, ho rivisto anche la vittoria dell’89. 6-7 anni fa l’Italia maschile di volley era una grande realtà. Il problema non è solo la crisi ma anche la voglia di giocare ad uno sport che non sia il calcio, purtroppo o per fortuna ora la realtà più grande di Napoli è il calcio e, come detto in precedenza, non c’è molto spazio per gli sport minori come la pallavolo. Ho iniziato a giocare da centrale ammirando le giocate di Mastrangelo, che resta anche ora uno dei più forti centrali d’Italia. Ci sono anche Fei e Sartoretti fra i miei preferiti.”



Per quanto riguarda il suo primo contatto con la pallavolo afferma “Mi sono subito innamorato di questo sport, posso dire che lo praticavo soprattutto al mare, sui campi di Beach Volley, e lì ho iniziato a toccare i primi palloni che mi hanno fatto nascere questa bellissima passione che è la pallavolo”





PALLAVOLO SERIE B1 MASCHILE GIRONE C. PRIMA GIORNATA (15 ottobre): Ugento-Brolo; Gaeta-Matera; Potenza-Foggia; Paola-Ortona; Pizzo Calabro-Napoli (domenica 16); Pineto-Reggio Calabria.

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di Redazione
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