Sport / Vari

Commenta Stampa

Gaia Energy Napoli sconfitta dal Pineto


Gaia Energy Napoli sconfitta dal Pineto
23/01/2012, 11:01

GAIA ENERGY NAPOLI 2

LINES DRESS PINETO 3

(25-14; 25-21; 17-25; 25-27;8-15)

GAIA E-NERGY NAPOLI: Beccaro 5; Bajdak 7; Dal Molin 30; Minenna 5; Benaglia 20; Picillo; Mari 9, Giancarli 3, Silvestre (L). All. Romano.

LINES DRESS PINETO: Testagrossa 8, Calonico, Draghici 18, Grasso, Catania (L), Lapacciana 3, Arzeo, Figliolia16, Romagnoli (L) 1, Vanni, Pollice, Bigazzi 6, Cittadino 21. All. Iurisci

Arbitri: Santarelli e Grassia

NOTE: Durata set:24'; 27'; 21'; 35';15. Durata complessiva: 2h07'; Battute sbagliate: Napoli: 10; Pineto 9. Battute punto: Napoli: 9; Pineto 9. Spettatori 400 circa.


NAPOLI – Stessi attori, stesso film ma soprattutto stesso finale. Anche la sconfitta interna con il Pineto, ultima gara del girone di andata, propone la solita Gaia Energy sprecona che accumula vantaggio nella prima parte della gara e dilapida nella restante.

Questa volta ci si è messo anche un infortunio a Stefano Mari a complicare la vita della squadra di Romano che era arrivata all'appuntamento già fortemente rimaneggiata (assenti Aversano, Flaminio e Pepe) e così finisce al tie-break. Un 2-3 che incolla Napoli a metà classifica.

Gaia Energy Napoli per nulla arrugginita dalla lunga sosta. I primi minuti sono tutti di chiara marca napoletana, pochi scambi ed è già sull'8-2. Pineto entra in partita nella seconda parte del set e la gara diventa interessante. I padroni di casa cercano di mantenere il vantaggio murando bene gli attacchi abruzzesi (17-10).

Il vantaggio continua a crescere e tocca a Stefano Mari chiudere il primo set dopo 24'.

Pineto, come è capitato più volte nel corso di questa stagione, entra definitivamente in scena nel secondo parziale. L'inzio è ovviamente equilibrato e la situazione non cambia nemmeno dopo il primo time-out tecnico. Sembra una partita a scacchi e le due squadre giocano a inseguirsi a lungo. Il primo break arriva solo sul punteggio di 13-16.

Coach Romano corre subito ai ripari e ferma il tempo nel tentativo di non fare scappare gli abruzzesi. Doppio capovolgimento di fronte e Napoli si presenta avanti nel rush finale. Filotto di battute azzeccate da Davide Dal Molin (17 punti nei soli primi due parziali) e due errori consecutivi degli abruzzesi consegnano anche il secondo set ai napoletani.

Fra gli abruzzesi da segnalare la buona prova di Diego Figliolia, atleta di San Giorgio a Cremano, da anni in giro per l'Italia a schiacciare palloni.

La solita sindrome del terzo set aleggia sulla palestra Meriggioli. Dopo un inizio equilibrato la Gaia Energy Napoli comincia a diventare fallosa, o perlomeno il primo arbitro gli fischia di tutto contro (doppie, accompagnate etc.). Coach Romano le prova tutte ma i time-out e l'ingresso in campo di Picillo al posto di Beccaro (sul 10-17) non cambiano le cose. Tocca a Citadini chiudere il set: 17-25 e cambio campo.

Altra tegola su Napoli in avvio di terzo set infortunio a Mari che lascia il campo sostituito da Maurizio Giancarli.

Il quarto parziale non camba la storia del match sempre equilibratissimo (15-16). Troppi errori in battuta, addirittura sei, impediscono ai napoletani di passare avanti, anzi nel momento più difficile del parziale sono tre i punti da recuperare. Dal Molin fa quello che può ma la difesa proprio non vuole saperne di funzionare 25-27 e arriva l'immancabile tie- break che dà la vittoria agli ospiti senza offrire altre emozioni.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©