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Gaia Energy Napoli supera Pizzo Calabro


Gaia Energy Napoli supera Pizzo Calabro
30/01/2012, 14:01

GAIA ENERGY NAPOLI 3

PIZZO CALABRO 1

(23-25; 25-23; 26-24; 26-24 )

GAIA E-NERGY NAPOLI: Beccaro 5; Bajdak 8; Dal Molin 25; Minenna 9; Benaglia 11; Picillo; Giancarli 12, Silvestre (L), Preziuso, Zoccola, Flaminio. All. Romano.

PIZZO CALABRO: Cannistrà 25, Mandaliti ne, De Luca 1, Fierro 7, Ferraiuolo 1, D'Agostino 3, Bacca 6, Piccini ne, Piccioni 17, Quartarone 2, Zito (L), Feroleto 3. All. Pellegrino

Arbitri: Stefanelli e La Gioia

NOTE: Durata set: 27'; 26'; 32'; 29'. Battute sbagliate: Napoli: 8;Pizzo Calabro: 13. Battute punto: Napoli: 6; Pizzo Calabro: 5. Spettatori 300.

NAPOLI - Parte bene il girone di ritorno della Gaia Energy Napoli costretto alla resa interna anche dal Pizzo Calabro. Pesa come un macigno l'assenza di Stefano Mari ma il grande impegno del sestetto mandato in campo da coach Michele Romano supplisce alla sua assenza. Ne viene fuori l'ennesima gara equilibratissima, risolta più dai nervi che dalla tecnica. Le due squadre si sono praticamente equivalse ed alla fine è prevalsa la più concentrata.

Partenza in salita per la Gaia Energy Napoli che in 25 minuti cede il primo set agli ospiti. Inizia concentrata la squadra di casa che riesce per buona parte del parziale a rispondere ad un Cannistrà praticamente strepitoso. L'equilbirio si rompe solo sul 20 pari quando la squadra calabrese tenta l'allungo. Coach Romano spezza inutilmente il ritmo ed al terzo tentativo è il solito Cannistrà (14 punti solo nel primo parziale) a mettere a terra la palla del 23-25.

Si spreca tanto anche nel secondo set, soprattutto nel finale quando conquistato un faticoso vantaggio, la squadra di casa subisce l'ennesimo ritorno del team di Cesare Pellegrino che con un break di quattro punti rimette il muso davanti: 20-21.

Minenna spedisce a terra la palla del 24-22 facendo scattare l'immancabile time-out. Dal Molin spedisce fuori il primo tentativo per poi chiudere al secondo. Ancora parità : 1-1.

Che non è la serata degli allunghi facili lo si comprende nella seconda metà del set successivo. Non bastano 5 punti di vantaggio alla Gaia Energy Napoli per campare di rendita (20-15), i rivali sono sempre in agguato e si arriva allo sprint finale col punteggio di 21 pari.

La stanchezza prende anche gli arbitri che mandano in confusione le due squadre mettendo e togliendo punti. Si riparte dall'assoluta parità : 24-24 e al secondo tentativo Benaglia porta Napoli in vantaggio.

Corrente alternata anche nel quarto set. L'assenza di Cannistrà condiziona i calabresi e Napoli ne approfitta per allungare 11-5. Coach Pellegrino mischia le sue carte, in campo anche Feroleto e, grazie anche a qualche ingenuità di troppo dei napoletani, il risultato addirittura si ribalta: 16-17. Inevitabile che anche questo parziale si concluda al cardiopalma. Sul 23-22 Ferraiuolo (entrato su Fierro) fallisce la battuta e Napoli si ritrova due palle match fra le mani.

Sembra un copione già visto quando il risultato torna pari (24-24) e quando Napoli riconquista l'opportunità di chiudere coach Romano corre a toccare ferro. Lo scongiuro funziona e la gara si chiude: 26-24. Per la Gaia Energy tre punti che fanno morale e classifica.

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di Redazione
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