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Il tecnico della Roma: "Bene Gervinho, Strootman fenomeno"

Garcia si gode la vittoria: "Ancora solo il 50% di passare il turno"


Rudi Garcia
Rudi Garcia
06/02/2014, 09:52

ROMA - Tre gol sono sicuri in vista della semifinale? Lo scopriremo solo vivendo. Certo è che le reti di Higuain e Mertens hanno un po' rovinato la festa a Rudi Garcia, che si gode la vittoria della sua Roma, nonostante sia consapevole della difficoltà che l'aspetta nel match di ritorno a Napoli. "Era importante vincere, sarebbe stato ancora meglio non prendere gol, ma abbiamo commesso un errore all'inizio della ripresa ed è arrivata la rete del Napoli. Comunque ho visto una bella partita perchè c'erano due squadre forti in campo. Loro hanno delle qualità e le abbiamo viste. Al ritorno loro devono vincere, noi vogliamo fare altrettanto, vedremo sicuramente una bella partita". Il francese si aspettava una reazione azzurra a inizio ripresa: "Avevo avvisato i ragazzi che il Napoli avrebbe spinto forte all'inizio del secondo tempo. Il gol subito ha dato più fiducia al Napoli e ci ha buttato giù dal punto di vista psicologico, ma il 3-2 ci ha dato nuovamente fiducia per la gara di ritorno - ha aggiunto - dove avremo il 50% di possibilità a testa di passare il turno. Sappiamo che possiamo segnare, ma anche loro hanno attacco fortissimo. Se giocheremo così entrambi sarà una grande pubblicità per il calcio". Ecco il giudizio sulla prestazione dei singoli:  "Gervinho sa fare anche gol e lo sppiamo da tempo. Penso che possa migliorare ancora, ma deve continuare ad avere fiducia nel suo allenatore e nei suoi compagni. Per il momento gli va bene tutto e quando va bene lui, va bene tutta la squadra. E' in un momento di fiducia e quindi preferisco farlo giocare". E' chiaro che la sostituzione di Tottiè stata fatta in prospettiva derby: "Era programmato, anche perchè Gervinho aveva il piede caldo e volevo vincere la partita". E poi un giudizio su Strootman: "Straordinario, ma può avere ancora più continuità. E' un giocatore importante. E' come una lavatrice a cui possiamo dare palloni sporchi e lui li pulisce sempre".
Infine un retroscena che riguarda il rapporto con Benitez: "L'ho invitato a casa, ma non è il momento. Ci vedremo alla fine della stagione". 

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di Redazione
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