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Garella: "Pericolo numero uno? Vucinic"


Garella: 'Pericolo numero uno? Vucinic'
28/03/2012, 14:03

A Radio Crc è intervenuto Claudio Garella, ex calciatore azzurro: “Giocare contro la Juventus voleva dire dare sempre il massimo di noi stessi. È da sempre stata una partita importante quella contro la squadra bianconera ma era ancora più importante il risultato. Il Napoli deve crederci per agguantare il terzo posto. Contro il Catania per esempio sono stati due punti buttati. Gli azzurri non devono avere paura di nessuno e devono giocarsela fino alla fine per occupare un posto valido per partecipare nella prossima stagione alla Champions. Contro il Chelsea è mancata la personalità di qualche calciatore azzurro. Adesso la difesa ed il portiere non stanno attraversando un buon periodo ma il resto della squadra deve aiutare il reparto più debole. Il pericolo principale nel match di domenica ha un nome, quello di Vucinic. Domenica il Napoli dovrà giocare con la testa. Non ho mai pensato di essere Buffon, ma neanche ciò che dicevano quando giocavo nella Lazio. Se le cose fossero andate in modo diverso, forse avrei potuto fare di più senza perdere quattro anni. Sono comunque contento di come siano andate le cose. Nel calcio non c’è mai la controprova. Quando arrivai a Napoli avevo già alle spalle una carriera e non ero più quindi non un giovane promettente come lo ero alla Lazio. Napoli non ti esce più da cuore, i ricordi me li porterò dentro per sempre. Per ciò che concerne il Napoli di oggi, credo che la squadra azzurra potrà fare molto bene se non venderà i migliori calciatori e ne aggiungerà di anno in anno sempre altri, altrettanti forti. Sarà importante però trattenere il Maradona di oggi sempre in panchina, e mi riferisco a Mazzarri”.

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di Roberto Russo
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