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Gargano, firma e dediche pre Roma


Gargano, firma e dediche pre Roma
28/04/2012, 12:04

Il Corriere dello Sport riporta alcune notizie su Walter Gargano, circa una dedica particolare e il contratto dell'uruguaiano. Ecco quanto scritto sul giornale romano alla vigilia di Roma-Napoli:

«Un gol per Mati», gli ha chiesto su twitter la moglie Miska Hamsikova, sorella di Hamsik, dopo aver fotografato il bimbo con la maglia del papà, la «23». E Gargano, scherzando, ha risposto: «Per Thiago, no?» . Thiago è il neonato di casa, ha appena venti giorni di vita e anche lui è nato a Napoli come il fratellino. Gargano all’Olimpico si esalta sempre, sia che giochi con il Napoli sia con la Celeste. Miska lo sa e per quello ha colto l’occasione per spronarlo ulteriormente: « Un gol per Mati ».

ALLA ROMA: GIA’ FATTO - Proprio alla Roma, il «mota» realizzò il primo gol in Italia, con la maglia del Napoli: 20 ottobre 2007. Era arrivato il venerdì sera dall’Uruguay. Tutti a dire, «accuserà il fuso orario», «sarà stanco morto». Lui, invece, il giorno dopo scese in campo e centrò il momentaneo 3-3 con una fucilata da 25 metri. Il tamburino di Paysandù, tra i migliori in campo a Lecce, ora spera nel bis. Anche perché all’Olimpico non ci sarà per la finale di Coppa Italia, è squalificato. Ma Gargano nel ritiro di Spinaceto ha ricevuto altre buone notizie. Il suo procuratore Pablo Bentancur gli aveva appena rivelato le intenzioni del ct Tabarez: « Vorrebbe inserirti tra i fuoriquota per le Olimpiadi di Londra» . E poi: « Dalla Germania insistono, ti vorrebbero. Ci sono due club che vanno per la maggiore e un noto agente Fifa ha chiesto la procura per trattare ma prima dobbiamo sapere cosa intende fare il Napoli» . I club dovrebbero essere il Borussia Dortmund e lo Schalke 04. Ecco perché Gargano è apparso tra i più esuberanti nel ritiro di Roma: una foto con i connazionali e gli altri sudamericani mentre sorseggiava il «mate», uno scherzo a Zuniga, una battuta con il cognato Marek Hamsik. Sa che stava per esplodere una primavera radiosa: la possibilità di agguantare la Champions League sul filo di lana, la prospettiva delle Olimpiadi e l’opportunità di negoziare l’allungamento del contratto con il Napoli sapendo che alle spalle ci sono già dei corteggiatori importanti. Un 2012 iniziato all’insegna della nascita del secondogenito e destinato a proseguire in un crescendo continuo. Il rapporto con Miska va a gonfie vele al punto da voler condividere la felicità con il popolo di twitter. Non passa giorno che da casa Gargano non arrivi un messaggio d’amore, di gioia, di amicizia.

IL CONTRATTO - Ieri sera, poi, l’altra notizia beneagurante: nel corso della cena in un locale segreto di Roma tra Riccardo Bigon e Pablo Bentancur, il Napoli ha lasciato intendere di essere disponibile ad allungare il contratto del centrocampista fino al 2016 e ad adeguarlo. Si attende il rientro di De Laurentiis. L’ultimo rinnovo venne sancito a Montevideo tra il presidente ed il procuratore che in Uruguay gestisce (e sostiene nella prima fase) i giovani migliori, Pablo Bentancur. Così dopo l’allungamento del connubio con il Napoli del cognato Hamsik, ci sarà anche il suo, così la famigliola non si separerà e resterà in azzurro più unita che mai. Intanto, per correttezza, Bentancur ha provveduto ad informare Bigon dell’interessamento dei club tedeschi dopo aver affidato al cugino Oscar Bentancur, in possesso di licenza Fifa, il compito di fare un sondaggio e capire quanto sono disposti ad offrire in Bundesliga per avvalersi delle prestazioni di Walter Gargano. Saranno giorni importanti per il futuro del Mota ma più importante sarà stasera in uno stadio che ispira non poco il motorino del centrocampo azzurro.

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di Salvatore Formisano
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