Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

LA NOTA STONATA

Gargano, il bullone fuori posto


Gargano, il bullone fuori posto
01/03/2011, 18:03

Una melodia incantevole, di quelle che ascoltare è un piacere. Un meccanismo perfetto, del cui funzionamento si può solo restare ammirati. Il Napoli di Mazzarri, in pratica.
Poi, però, c’è la nota stonata, il bullone fuori posto. Quel minuscolo intoppo che salta all’occhio perché “portatore di imperfezione”. Magari non tale da mutare la melodia in frastuono o da provocare il collasso di una struttura tirata su a regola d’arte, ma terribilmente evidente.
Walter Gargano, l’instancabile motorino del centrocampo azzurro, è rimasto senza benzina. El “Mota” è come una macchia di vernice finita su un dipinto di Caravaggio. Il pennello sapiente di Mazzarri sembra l’unico rimedio a tale scempio. Ma, almeno fino ad ora, Gargano sembra essere immune dinanzi a quel “virus”, portatore di benessere, che solo il tecnico toscano è in grado di trasmettere.
Il “contagio”, infatti, ha riguardato tutti, meno che l’uruguayano, davvero irriconoscibile da un po’ di tempo a questa parte. Decine di passaggi sbagliati, palloni persi e giocate dettate più dalla sufficienza e dall’improvvisazione che dalla ragione.
Il risultato? I fischi dei tifosi, pronti a borbottare ad ogni errore di Gargano. Lui non sembra soffrirne, ha troppo carattere ed una sicurezza nei propri mezzi che, osando, si potrebbe ritenere eccessiva.
La speranza è che questa sua grande personalità, l’aiuti a risollevarsi. A tornare quel fantastico “mordi-caviglie” di cui tutti i tifosi azzurri erano innamorati. Che torni, insomma, a correre e ringhiare come nessun altro sa fare.
Che torni, insomma, Walter Gargano.

Commenta Stampa
di Pietroalessio di Majo
Riproduzione riservata ©