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Gargano: "Volevate Inler, ora rivolete Pazienza"


Gargano: 'Volevate Inler, ora rivolete Pazienza'
08/02/2012, 14:02

Walter Gargano parla alla vigilia della sfida con il Siena: “Sicuramente è una partita bellissima da giocare, erano tanti anni che non riuscivamo a passare questo turno. Abbiamo fatto qualcosa in più, adesso pensiamo al Siena, è un’ottima squadra e lo sta dimostrando. Cerchiamo di fare meglio le cose rispetto alla gara di campionato. Sono convinto che ci riusciremo”. L’uruguaiano è uno dei protagonisti di questo Napoli, al contrario di Inler che sta attraversando difficoltà: “Io comunque non ero fischiato da tutti lo scorso anno, una parte dello stadio si sentiva tradita da me per il calo fisico. La gente ha capito quello che stava passando in quel momento, per quanto riguarda Gokhan, si parla di caso Inler. Secondo me non lo è, lui sbaglia come succede a me. Non è colpevole, se lui non gira, la squadra non gira. E’ un grande giocatore ed un’ottima persona. Periodi così nel calcio capitano, è tutta la squadra che non sta giocando benissimo, abbiamo tante partite e tante impegni e non eravamo abituati. E’ diventato il capro espiatorio, l’anno scorso si diceva che mancava qualcosa, ora si dice sempre la stessa cosa. Quando c’era Pazienza, mancava il regista, ora c’è Inler e ci si lamenta lo stesso. Sono due grandi calciatori. Noi proviamo a vincere ogni partita, l’atteggiamento è sempre lo stesso. Non riusciamo a fare le cose al meglio perché ci conoscono e limitano il nostro gioco chiudendoci sugli esterni. Stiamo provando a fare altre cose, ci mancano i gol e l’ultimo passaggio. Pensiamo soltanto al Siena. Mazzarri ci spiega sempre cosa fare, noi non sempre ci riusciamo. Siamo diventati una big, siamo rispettati e non è facile segnare. Sarà così anche domani, il Siena si chiuderà, credo che sarà una semifinale intensa da guardare. Il campionato? Non è ancora andato, ogni gara va preparata al massimo e lo faremo sempre. Questa stagione ha tanti impegni diversi, lottiamo su tre fronti. La gente deve capire che noi ci proviamo, ma non ci riusciamo anche per stanchezza. La Coppa Italia mi piace. Il gruppo è composto da tanti giocatori importanti, le scelte spettano all’allenatore, non c’è alcun calo fisico e mentale. Personalmente sto bene, ma se le cose per la squadra non girano, non sono contento. In questo periodo non riuscivamo a fare punti, ma supereremo il momento, ne sono convinto”. Gargano è uno della vecchia guardia: “E’ bello essere sempre presente nella squadra. Credo che sarebbe bellissimo vincere qualcosa con il Napoli. Questa è una squadra che continua a crescere. Mi rendo conto che dopo il terzo posto, i tifosi si aspettavano la vittoria in campionato, ma non è sempre così, si rinforzano pure le altre. Non è la mia migliore stagione, scelgo quella scorsa. Non c’è un calo fisico, noi non eravamo abituati a giocare ogni tre giorni, questa è una grande esperienza e stiamo migliorando dal punto di vista mentale. Manca lucidità, dispiace per le voci che arrivano e per le contestazioni. Queste cose ci daranno ancora più forza. Sono convinto che saremo all’altezza nei prossimi appuntamenti. Non mi sento un leader, secondo me lo siamo tutti".

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di Massimo La Porta
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