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Gattuso tagliente: "Totti ai Mondiali? Meglio di no"


Gattuso tagliente: 'Totti ai Mondiali? Meglio di no'
04/12/2013, 16:58

ROMA - Francesco Totti è al centro dei pensieri di molti. I primi che scalpitano sono per certo i tifosi giallorossi, che vorrebbero rivederlo in campo al più presto. Il capitano pare possa rientrare domenica per la partita contro il Milan. A esprimersi è stato in primis Rudi Garcia, che lo vede sì come uno dei più grandi della storia, ma non un vero leader, non uno di quelli che si mette a urlare nello spogliatoio per motivare la squadra. Sull'argomento è intervenuto anche Rino Gattuso, uno dei protagonisti del mondiale 2006 e della storia recente del Milan. In collegamento telefonico con Radio Radio, Ringhio dice la sua sul concetto di punto di riferimento all'interno di un gruppo. "Secondo me è un errore quando un allenatore deve scegliere un leader, tante volte si sbaglia perchè un leader viene fuori da solo, senza bisogno di sceglierlo. Poi ci sono allenatori, come Marcello Lippi, che sono più leader dei giocatori, lui ai Mondiali del 2006 era capace di ribaltarci - dice testualmente l'ex Milan oltre che ex tecnico del Palermo -. Lo fece prima della partita con l'Australia, pensavamo che volesse farci i complimenti per come ci eravamo allenati e invece era infuriato perchè qualche giocatore aveva parlato con la stampa, ci prese di petto. Lui era veramente un leader, con lui non si passava. Ricordo che ho avuto un periodo particolare e in una conferenza stampa in Nazionale ho parlato per 20 minuti di Milan, nel pomeriggio Lippi mi ha detto che eravamo in azzurro e che di Milan si parlava a Milanello". Ed ecco che esce fuori l'argomentpo Totti: "L'importante è che non abbia ricadute, perchè quando cominci ad avere una certa età è più difficile recuperare, ma lui può anche permettersi di non essere al 100% per l'importanza che ha nella Roma. Un po' di tempo gli servirà per tornare al massimo della condizione, ma ci sarà la sosta e quelle due settimane gli permetteranno di recuperare. Portare Totti ai Mondiali? Da allenatore direi di sì, ma poi ci sono degli equilibri e comunque ritengo che anche Franesco non accetterebbe, la Roma è la priorità per lui e sa che non è semplice reggere fisicamente. Non avrebbe problemi a entrare nel gruppo, perchè è un ragazzo che si fa voler bene, sempre disponibile e poi resta un giocatore che fa la differenza, ma vedo difficile un suo ritorno perche' non so se fisicamente possa reggere una competizione come il Mondiale dopo il campionato".

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di Redazione
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