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Gazzetta Cup 2010: il sogno che diventa realtà


Gazzetta Cup 2010: il sogno che diventa realtà
03/03/2010, 11:03


MILANO - La Gazzetta dello Sport, leader nel mondo dell’informazione sportiva, scende in campo insieme ai ragazzi di tutta Italia promuovendo per il secondo anno consecutivo, Gazzetta Cup, torneo di calcio a 7 rivolto ai ragazzi nati tra il 1997 ed il 2001. Si è svolta ieri, lunedì 1 marzo a Milano, presso la Sala Montanelli in via Solferino 26A, la conferenza di presentazione di Gazzetta Cup 2010 alla presenza del Direttore de La Gazzetta dello Sport, Andrea Monti, del Vice Direttore de La Gazzetta dello Sport, Stefano Cazzetta e del Marketing Manager de La Gazzetta dello Sport, Nicola Speroni.
Ospiti dell’incontro i due calciatori, Luca Antonini e Davide Santon che attraverso le domande dei ragazzi protagonisti di Gazzetta Cup presenti alla serata, hanno raccontato come sono arrivati ai vertici del calcio italiano divertendosi.
Ad aprire l’incontro il padrone di casa, Andrea Monti che ha sottolineato l’importanza del giocare “pulito”, nel calcio come nella vita, e che poi rivolgendosi ai ragazzi presenti ha detto: “Quando vedete dei comportamenti scorretti dovete ricordarvi di quanto avete imparato da piccoli”.
E’ stata poi la volta del Vice Direttore Stefano Cazzetta: “Lo spirito di questo torneo – ha dichiarato Cazzetta - è quello di stare di insieme, condividere valori sani e vivere lo sport senza essere ossessionati dalla vittoria a tutti i costi”.
Nicola Speroni ha poi spiegato come è nata l’idea di dar vita a “Gazzetta Cup”: “Tutto è partito da un fondo dell’ex Direttore de La Gazzetta dello Sport dove veniva illustrato il piacevole ricordo di quando si giocava a calcio e ci si sbucciava le ginocchia. Il caso ha poi voluto che poco dopo l’uscita di questo editoriale abbiamo avuto un incontro con il CSI con il quale sono state riprese queste idee ed è stata dunque creata ‘Gazzetta Cup’, giunta quest’anno alla sua seconda edizione”.
Speroni, rivolgendosi ai ragazzi ha poi concluso: “Ci auguriamo che ci sia una continua comunicazione con voi e che ci possiate dare suggerimenti per migliorare e per far evolvere il progetto su come volete vivere voi questa esperienza”.
Il Direttore Tecnico Nazionale del CSI, Renato Picciolo, ha infine parlato del torneo da un punto di vista tecnico ed ha illustrato un’iniziativa che integrerà il torneo dal nome “Il Mondiale che vorrei” attraverso la quale i giovani calciatori saranno invitati a realizzare un lavoro mettendo in gioco tutta la loro fantasia.
Il torneo infatti ha come obiettivo principale quello di sostenere il diritto al gioco, la sfida con se stessi prima che con gli avversari. Si vuole infatti promuovere un’iniziativa dove la lealtà è fusa all’agonismo e dove il divertimento è la componente principale delle gare.
Al nuovo torneo di Gazzetta potrà dunque partecipare chiunque: dai compagni di scuola ai compagni di squadra, dai giovani campioni esperti ai calciatori alle prime armi.
Il torneo, a partecipazione libera e gratuita, è strutturato in tre fasi.

Fase interna
Dall’1 aprile al 16 maggio saranno organizzati tornei di qualificazione sul territorio per le due categorie, Junior (1997/1999) e Young (1999/2001). Accedono alla “Fase cittadina” le migliori squadre delle “Fasi interne” fino a 16 squadre per categoria.

Fase cittadina
Le “Fasi cittadine” verranno disputate dal 22 maggio al 13 giugno a Milano, Torino, Padova, Reggio Emilia, Roma, Napoli, Bari e Catania. Verranno dunque coinvolte, in ogni città, 32 squadre (16 per categoria) che si contenderanno l’accesso alla Finale Nazionale.

Fase nazionale
Si svolgerà a settembre e sarà un giorno indimenticabile per le 16 squadre qualificate, ogni città infatti parteciperà con due squadre (una per categoria) che arriveranno a vivere una giornata all’interno del Centro Tecnico Federale di Coverciano, location della Finale di Gazzetta Cup.

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di Redazione
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