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L'ATTACCO

GdS: DeLa, ed ora che fai? Parlerai di "congiura"?


GdS: DeLa, ed ora che fai? Parlerai di 'congiura'?
28/06/2011, 10:06

Più chiaro di così: «Ci terrei tantissimo a indossare la maglia del Milan». Dalla lontana Slovacchia, Marek Hamsik alza la cresta, getta la maschera e vota rossonero. Come l’avvicinamento a Mino Raiola e l’identikit di mister X tracciato da Allegri lasciavano presagire.
La Gazzetta dello Sport lo aveva anticipato un paio di mesi fa con le conseguenze di cui dirò tra poco. Poi ha seguito la pista nonostante le acrobatiche smentite elettorali di Berlusconi e quelle doverosamente sportive di Galliani: a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca quasi sempre.
Se il colpo va in porto il mercato è imprevedibile e Hamsik lo sa: «Non c'è niente di certo ma la trattativa prosegue» il potenziale del Milan in campo internazionale tornerà ad essere di primissima grandezza mentre alle falde del Vesuvio rischia di aprirsi una voragine. Sempre che il Napoli non riesca a trattene re il galletto, visto che ha in mano un contratto fino al 2015 e quindi il coltello dalla parte del manico. Oppure non reinvesta il pingue incasso su Pastore, come si vocifera.
Allora il colpo sarebbe doppio perché gli azzurri acquisterebbero un cervello che Hamsik, pur con il suo gran talento, per ora non è. Speriamo ci sia giubilo e gaudio per tutti. O quasi (già, ai tifosi del Palermo chi ci pensa?). Ciò detto, in questa faccenda c'è da sottolinea re un aspetto che rimanda alle abitudini deteriori del nostro calcio e alla sua curiosa conce zione del rapporto con la stampa. Parlo di tutta la stampa seria, non solo di noi.
Dopo la prima indiscrezione, ben fondata come si vede, Aurelio De Laurentiis ha scatenato una campagna a passo marziale accusando il più diffuso quotidiano sportivo italiano di inventarsi le notizie, di servire i biechi interessi del le tre grandi e addirittura di «dividere il Paese». Ciò ha dato la stura a una variopinta catena di insulti e minacce da parte degli ultrà, oltre alle proteste di tanti tifosi sinceri ma gabbati nell'occasione dalla retorica presidenziale. Stimo De Laurentiis per i risultati che ha ottenuto e mi sta pure simpatico. Ma una correzione di rotta sarebbe consigliabile. Non tanto per noi quanto per rispetto all'intelligenza degli appassionati.
Conoscendolo, temo che non lo farà. Anzi. Sosterrà probabilmente che c'è la prova provata non della trattativa bensì della congiura e che l'idea dello strappo Hamsik l'ha avuta leggendo la rosea. Già, perché proprio non ci è arrivato da solo. Né l'ha aiutato il callido Raiola. Né il Milan con la lusinga di gloria e milioni... Suvvia, siamo seri: stavolta sento di poter contare sulla competenza e sull’acume che abbondano nel pubblico napoletano e nei nostri lettori di fede azzurra.
Loro sanno che la Gazza è letta da Codroipo del Friuli a Lampedusa proprio perché non fa campagna acquisti per nessuno. De Laurentiis si consoli. É in ottima compagnia. A turno, ci capita di non star simpatici a qualche presidente: le notizie e le inchieste sono quasi sempre scomode mentre le panzane, alla fine, si smontano da sole. Spiacente, ma «non disturbare il manovratore» non è il motto della ditta che fu di Palumbo e Cannavò (due terroni, alla faccia del giornale del nord). Non è quello che piace ai lettori.
FONTE: Gazzetta dello Sport

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di Redazione
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