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"I PARAGONI SI SPRECANO"

GdS: "E' il Napoli migliore di tutti i tempi"?


GdS: 'E' il Napoli migliore di tutti i tempi'?
09/12/2011, 11:12

Prima nella storia c’erano loro. Bagni, Carnevale, Bruscolotti e De Napoli. Da mercoledì sera anche Inler, Cavani, Lavezzi ed Hamsik si sono seduti al tavolo dei grandi azzurri di sempre.
Record - I due scudetti, la Coppa Uefa e quel cammino in Coppa dei Campioni interrotto troppo bruscamente, prima dal Real Madrid e poi dallo Spartak Mosca, erano solo un pallido ricordo fino alla notte del Madrigal. Adesso, invece, i paragoni tra il Napoli degli anni d’oro e quello attuale si sprecano. Beppe Bruscolotti, che è stato l’anima del primo tricolore, la pensa così: «Questa squadra sta ripercorrendo le nostre gesta. Onore a loro perché riescono a stupirci, sempre. Lo hanno fatto anche nel girone di Champions. Non era facile vincere una partita come quella di Vila-Real. Nel primo tempo, il Napoli era troppo contratto. Poi è venuto fuori alla grande. Sono contento per Cannavaro e Grava, due scugnizzi molto legati alla maglia. Complimenti al Pocho, il vero trascinatore della squadra ».
Mediani - Il gol che ha aperto le danze al Madrigal lo ha segnato Gokhan Inler, che ama farsi chiamare «il guerriero». Il soprannome che a fine Anni 80 era stato affibbiato a Salvatore Bagni: «Lo svizzero ha caratteristiche diverse da quelle che avevo io. Comunque, è un grande centrocampista e da fuori area ha un tiro molto pericoloso. Credo che questo Napoli, quando gioca a ritmi alti, non debba temere nessuno. Ero tra i pochi a ritenere che gli azzurri potessero qualificarsi ed alla fine sono contento di aver avuto ragione. Adesso, dico che non è finita qui. Tranne Barcellona e Real Madrid, tutte le avversarie sono alla portata degli azzurri». Alla Champions, comunque, si penserà venerdì 16 in occasione dei sorteggi e poi a febbraio al momento di scendere nuovamente in campo.
Avanti tutta - Adesso è tempo di concentrarsi sul campionato. Lo dice a chiare lettere anche Andrea Carnevale, vincitore dei due scudetti del Napoli: «Gli azzurri hanno avuto qualche battuta d’arresto in Italia proprio a causa degli impegni internazionali. Una volta archiviata la qualificazione, credo ci si possa dedicare di più al lavoro settimanale e di conseguenza il Napoli riuscirà a recuperare punti ed entrare nei primi tre posti. Anzi, per me può ancora vincere lo scudetto ». Sulla stessa lunghezza d’onda pure Rambo De Napoli, che 21 anni fa era in campo a Mosca quando la squadra allenata da Albertino Bigon (che ora preferisce lasciare la scena a suo figlio Riccardo) fu eliminata dalla Coppa dei Campioni: «Mi sembra di rivivere le sensazioni dell’epoca di Maradona. Allora come oggi i risultati sono arrivati attraverso un progetto. Gli azzurri stanno scrivendo un’altra pagina importante nella storia di questa società. Secondo me, possono competere con tutti. Specialmente in campionato. Novara-Napoli? Le qualità del Napoli ormai sono note. Se i ragazzi riusciranno a mantenere alta la concentrazione dopo un’impresa come quella del Madrigal, allora potranno portare a casa 3 punti che considero importantissimi
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Redazione
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