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IL PORTAFORTUNA AZZURRO

GdS: E se l'amuleto Pandev risultasse decisivo?


GdS: E se l'amuleto Pandev risultasse decisivo?
02/11/2011, 13:11

Ci sono giocatori normali e giocatori-amuleto. Guerrieri predestinati. Nei momenti difficili, quando ti ritrovi ad un bivio, o protagonista o semplice comparsa, il loro tocco può risultare decisivo. A Goran Pandev, il nuovo portafortuna azzurro, è già successo nella sua vicenda calcistica di stendere il Bayern Monaco,l’ultima volta in cui i tedeschi hanno affrontato una squadra italiana: l’Inter. Erano gli ottavi di finale della scorsa edizione della Champions e all’ultimo minuto, in un’Allianz Arena ammutolita, il talentuoso macedone spense gli ardori di Germania segnando la bellissima rete del 3-2 e spingendo più in là il delirio nerazzurro. Provaci ancora La storia può ripetersi. E il suo bel ricordo incoraggia le speranze napoletane. Nella notte in cui tutto è possibile, il Napoli insegue un altro capolavoro di gruppo («Dovremo giocare a petto in fuori», ordina il presidente Aurelio De Laurentiis), come quelli cui ha abituato all’indomani di tonfi clamorosi: riecheggiano ancora le urla di rabbia del tecnico Walter Mazzarri dopo le sconfitte con Chievo e Parma in campionato. Eppure a quelle serate intrise di malcontento hanno fatto seguito sempre risalite poderose, dettate da un soprassalto di forza e consapevolezza nei propri mezzi. Schiaffi al Milan, una prova d’orgoglio con la squadra tedesca culminata con un pareggio pieno di bollicine al San Paolo. Riscatto Dopo Catania, la fatal Catania, ecco la nuova occasione di prestigio, laddove l’allenatore azzurro vuole imporre ancora la sua legge del riscatto. E in panchina porterà con sé proprio quel Goran il terribile, pronto in corso d’opera a sferrare il colpo risolutore. Ricominciamo Lo straordinario impatto visivo che offre la gigantesca Allianz Arena illuminata di rosso nella fredda serata di Monaco costituisce l’unità di misura delle difficoltà dell’impegno. Ma proprio quando c’è da scalare un Everest, il Napoli ha già dimostrato di saperci fare. E giocarsi la carta Pandev, per cui ricomincia stasera un percorso nuovo dopo un mese di sofferenza per l’infortunio sofferto la sera di Inter- Napoli, non è affatto un azzardo. «È al rientro, non è ancora al top, ma lo porterò in panchina...», dice sornione il tecnico Mazzarri. Chissà che nel giorno di una nuova occasione storica (in 6 trasferte in Germania gli azzurri non hanno mai vinto) non possa essere proprio il meno atteso l’uomo della svolta: sul cielo di Monaco Goran può disegnare a caratteri cubitali la sua Champions più bella
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Redazione
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